mercoledì 15 novembre 2017

Piccoli Comuni, non solo il Fondo da 100 milioni: anche altri 15 milioni per i territori dell'Abruzzo

dopo gli stanziamenti per maltempo e incendi 

In arrivo altri fondi ai Comuni 

Le risorse sono per rischio idrogeologico, bonifiche e servizio idrico 


L’AQUILA . «Siamo davanti ad un grande cantiere che richiede ora la collaborazione straordinaria dei Comuni interessati». Così il presidente della giunta Luciano D'Alfonso ha commentato gli esiti dell'incontro con il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli per le problematiche relative alle emergenze neve, incendi e rischio idrogeologico. «Sono stati già assegnati 15 milioni di euro di cui 1,5 già trasferiti alla Regione Abruzzo e 31 milioni arriveranno entro metà novembre, dopo un approfondimento tra le strutture della Protezione civile regionale e nazionale per un totale di oltre 46 milioni di euro» ha spiegato il Presidente. Un'altra categoria di interventi riguarda i lavori di prevenzione sotto la competenza di “Italia Sicura” «con cui apriremo una trattativa per ulteriori risorse per la mitigazione del rischio idrogeologico». In aggiunta, il ministero dell’Ambiente ha assegnato oltre 47 per i danni causati da maltempo. Le altre risorse pari a circa 44 milioni di euro (Fondo per lo sviluppo e la coesione FSC 2014/2020) per “interventi per la tutela del territorio e delle acque” interessano: rischio idrogeologico (19 milioni), bonifiche (oltre 7 milioni) e servizio idrico integrato (17 milioni). I Comuni interessati ai finanziamenti per interventi di riduzione del rischio idrogeologico riguardano: Chieti, Vasto, Vacri, Bellante, Castiglione Messer Raimondo, Ripa teatina, Casalincontrada, Casacanditella, Castelguidone, Rooccamontepiano, Roccamorice, Paglieta, Lettomanoppello, Castiglione Messer Marino, Prezza, Montenerodomo, Civitella Messer Raimondo, Rosello, Trasacco, Isola del Gran Sasso d´Italia. Per il miglioramento del servizio idrico integrato: Pescara-San Giovanni Teatino-Spoltore, Rosciano, agglomerato Scoppito-Tornimparte-Lucoli. Gli interventi di bonifica per aree inquinate interessano: Pizzoli, Cepagatti, Ortona dei Marsi, Castellalto, Montorio al Vomano, Mosciano S. Angelo. Per quanto riguarda invece gli incendi si è concordato di procedere nella richiesta ad un immediato ristoro delle spese sostenute per l'emergenza attraverso specifica ordinanza per un importo di circa un milione di euro.

Interessanti i fondi per la bonifiche di ex discariche, Ci chiediamo come mai nessun amministratore di Lucoli abbia pensato di redigere un progetto per la messa in sicurezza permanente delle discariche di Campo Felice visti i sostegni previsti e fruiti da altri Comuni.


giovedì 9 novembre 2017

L'ABRUZZO NEI "CAMMINI D'ITALIA". VIAGGIO NELLA STORIA D'ABRUZZO

Il 2016 era l'anno dei Cammini, (tanto che la nostra Associazione si fece promotrice di una tappa dei cammini LTR a Campo Felice).
Il fine era quello di valorizzare il ricco patrimonio composto dalla rete di Cammini storici, naturalistici, culturali, religiosi, che da nord a sud, attraversano il Paese rappresentando una fetta, magari poco conosciuta, ma fondamentale nell’offerta del turismo lento italiano. 
Dal 2016 si è attivato l’impegno del MiBACT per identificare e catalogare una rete di mobilità "SLOW" che potesse dotare il sistema Paese di una vera e propria infrastruttura intermodale di vie verdi, la possibilità di muoversi lungo l’Italia a piedi, promuovendo una nuova dimensione turistica: attenta alla personalizzazione del viaggio che i Cammini o i luoghi attraversati possono offrire. 
Per raggiungere questo scopo il MiBACT si è fatto promotore dell’Atlante digitale dei Cammini d’Italia. Un contenitore di percorsi e vie pensato sulle linee guida indicate dalla direttiva ministeriale e regolamentato, con opportuni criteri, nell’ambito del coordinamento formato da MiBACT, Regioni, Provincie autonome: Comitato Cammini. 
Comitato che tuttora vaglia ulteriori, nuove proposte avanzate da regioni e province autonome.

La raccolta dei Cammini italiani ha permesso, per la prima volta, una nuova visione di insieme, individuando le opportunità presenti in tutto il Paese permettendo, soprattutto, di comprendere le connessioni tra i percorsi con nuove modalità di percorribilità dei territori attraversati.
L’implementazione e lo sviluppo di nuovi modelli di fruizione e gestione sostenibile garantiranno e favoriranno l’integrazione ambientale – paesaggistica, con attività agricole, artigianali e turistico-culturali del sistema Paese così come indicato nel Piano Strategico del Turismo 2017-2022.

L'Abruzzo è rappresentato con cinque percorsi attraverso un ricco patrimonio archeologico, monumentale e naturale in alcuni dei più suggestivi luoghi della Regione.

E' stato scelto l’Abruzzo interno ricco di straordinarie testimonianze storico/culturali, immerse in uno scenario paesaggistico tra i più suggestivi dell’Appennino. Il progetto "Hera" ha coinvolto quest’area d’Abruzzo con 5 itinerari , interessando ben 40 comuni, con 263 siti di interesse storico/culturale, distribuiti in oltre 330 km. L'itinerario principale, ad anello, abbraccia parte della valle Peligna, dell’Aterno e del Tirino, note per il loro patrimonio archeologico e monumentale. Gli altri 4 itinerari toccano L’Aquila e l’area amiternina, il Gran Sasso con i borghi storici, la Valle Peligna con Sulmona e paesi limitrofi e la Valle del Sagittario fino a Scanno. l percorsi consentono di toccare molteplici centri urbani di età romana e alcune delle necropoli protostoriche più ricche della regione: i "Morroni" di Corfinio e le necropoli di Fossa, Bazzano e Capestrano, da cui proviene il più famoso simbolo dell’Abruzzo antico: “Il Guerriero di Capestrano”. Tra i più caratteristici luoghi di fede della nostra regione ci sono gli Eremi di S. Terenziano a Corfinio, di S.Onofrio al Morrone a Sulmona, di S.Venanzio a Raiano, di S. Domenico a Villalago e di S.Egidio a Scanno. Ma è probabilmente nelle testimonianze medievali che gli itinerari esprimono al meglio le proprie potenzialità con chiese, borghi, castelli, palazzi e fontane di particolare bellezza, mentre la monumentalità dell’architettura romanica abruzzese è testimoniata dalle chiese di S. Pelino a Corfinio, di S. Pietro ad Oratorium e di S. Maria della Valle a Scanno. Sono altrettanto note in Abruzzo interessantissime catacombe cristiane, come quelle di Castelvecchio Subequo, di S. Lorenzo di Beffi e di San Vittorino ad Amiternum.
Altri punti di forza del questo viaggio sono rappresentati dal patrimonio naturalistico-ambientale e da un’inesauribile rappresentazione di biodiversità. 
Parte degli itinerari ricadono, infatti, nei territori del Parco Regionale Sirente-Velino e in quelli dei Parchi Nazionali del Gran Sasso e della Majella, toccando alcuni dei luoghi più suggestivi d’Abruzzo come le Gole di San Venanzio, le grotte di Stiffe, l’altopiano di Navelli, la piana di Campo Imperatore e la Valle del fiume Tirino. Altri luoghi d’interesse sono le Riserve Naturali di Popoli con le famose Sorgenti del Pescara, delle Gole di San Venanzio a Raiano, del Monte Genzana a Pettorano e quelle altrettanto sorprendenti delle Gole del Sagittario e del Lago di San Domenico nella Valle del Sagittario.
Altro elemento caratterizzante di quest’area d’Abruzzo è l’enogastronomia e, in particolare, quei prodotti tipici che nascono da una vocazione agropastorale, come i formaggi della zona del Gran Sasso. 

venerdì 3 novembre 2017

L’ agricoltura: la più importante transizione culturale, sociale e tecnologica nella storia dell’uomo. Docenza organizzata da NoiXLucoli Onlus alla Scuola Pietro Marrelli.

l’Associazione NoiXLucoli Onlus è stata costituita a Lucoli nel 2010 all’indomani del sisma d’Abruzzo del 2009. 
Uno dei fini statutari della nostra Associazione prevede la realizzazione, in concorso ed in collaborazione con soggetti pubblici e privati, di attività di informazione ed educazione ambientale con particolare riferimento allo sviluppo sostenibile, alle energie rinnovabili, alla lotta all’inquinamento e alla qualità della vita. E' per questo fine che abbiamo voluto organizzare un'attività con la Scuola di Lucoli.

Abbiamo già collaborato con la Scuola P. Marrelli con varie iniziative, anche portando, nel 2009, gratuitamente i ragazzi a Roma alla manifestazione “la Scuola in Festa” allestendo uno stand con i loro disegni realizzati dopo il sisma. E poi non dimentichiamo che i mosaici degli alunni dell'anno scolastico 2009 decorano il monumento del Giardino della Memoria: hanno collaborato a "fissare" il qui ed ora del dopo terremoto con la loro fantasia.

Il tema didattico svolto riguardava il processo di domesticazione di piante e animali, iniziato più di 10.000 anni fa, ha costituito la più importante transizione culturale nella storia dell’uomo, perché da essa nasce l’odierno schema sociale e l’attuale stile di vita. La sedentarietà, le città, la scrittura, il commercio e l’industria, le religioni, le classi sociali, il senso della proprietà, le guerre, sono conseguenze dell’avvento dell’agricoltura. Le specie coltivate come le conosciamo oggi, con caratteristiche a noi utili e gradite come l’elevata resa o il buon sapore, sono il prodotto di un processo di domesticazione di piante spontanee iniziato indipendentemente in una decina di siti del mondo tra 12.000 e 3.000 anni fa. 
Seppure con modalità diverse rispetto al lontano passato, la domesticazione è da considerarsi un’attività tuttora in atto. Infatti, il miglioramento genetico, fase conclusiva della domesticazione, è un’opera permanente che oggi impegna agricoltori, ricercatori e imprese nell’ottenimento di varietà coltivate rispondenti ai più svariati obiettivi e necessità della società e dei mercati. 

La docenza è stata realizzata dalla nostra socia Beti Piotto ed è stata ancorata al libro per bambini e ragazzi “Terra tra le mani”. Nel testo, gli albori dell'agricoltura sono visti e raccontati in modo romanzato da una bambina vissuta 10.000 anni fa. 

L'iniziativa ha visto la collaborazione delle insegnanti attraverso la lettura preventiva del testo (che è stato fornito a tutti gli alunni  dall’Associazione) e la successiva discussione con i bambini  degli argomenti riportati dal testo con attività preparatorie: disegni e tavole didattiche.

Il personaggio del libro preso a base della didattica "Nadeema" (illustrazione di Gioia Marchegiani)

Un disegno realizzato da un alunno in cui si vede il seme che germina

Il 31 ottobre, attraverso la proiezione di una serie di diapositive è stato illustrato il significato dell’agricoltura nella storia dell’uomo toccando i seguenti argomenti:
  • Origine dell’uomo 200.000 anni fa e la “conquista” del pianeta; 
  • caratteristiche dell’uomo che hanno consentito tale impresa;  
  • una donna la prima agricoltrice, un uomo il primo allevatore, perché?  
  • Le conseguenze della sedentarietà; 
  • la selezione delle piante operata dagli agricoltori è sempre favorevole alla natura? 
  • Perché alcuni animali non possono essere addomesticati e altri sì? 
  • La selezione non è un impoverimento della diversità biologica? Che dobbiamo fare per evitarlo?

La proiezione dei lucidi e la docenza di Beti Piotto

La docente, i bambini, gli insegnati e il nostro presidente Rita Mikucionyte
I lavori svolti dai bambini




La docente Beti Piotto che ha svolto la docenza è responsabile del Settore Tutela degli ecosistemi nel Servizio Tutela della biodiversità, Dipartimento Difesa della natura dell'ISPRA. 

All'incontro ha anche partecipato Dott. Donato Domenico Silveri del DIPARTIMENTO POLITICHE DELLO SVILUPPO RURALE E DELLA PESCA della Regione Abruzzo. Servizio Promozione della Conoscenza e dell'Innovazione in Agricoltura - Ufficio Promozione e sostegno della sperimentazione per la valorizzazione qualitativa delle produzioni locali che ha illustrato la agrodiversità abruzzese.

Ringraziamo il Dirigente scolastico Prof. Gilberto Marimpietri, anche lui presente alla giornata didattica, e le insegnanti tutte della Scuola Pietro Marrelli che ben hanno saputo interessare e preparare i bambini su un tema così importante come quello della biodiversità.
La giornata del 31 ottobre ha dato il via ad una sperimentazione che proseguirà per tutto l'anno scolastico e vedrà le maestre ed i bambini affrontare i temi della semina e del raccolto. Sarà un programma scolastico che insegnerà ai bambini alcuni fatti fondamentali della vita: soprattutto che un ecosistema non genera rifiuti, dato che gli scarti di una specie sono il cibo di un’altra; che la materia circola continuamente attraverso la rete della vita; che l’energia che alimenta questi cicli ecologici deriva dal sole; che la diversità garantisce la capacità di recupero; che la vita sin dai suoi primordi, più di tre miliardi di anni fa, non si è diffusa in tutto il pianeta con la lotta ma con la collaborazione, l’associazione e la formazione di reti.




giovedì 26 ottobre 2017

Anche l'orologio del campanile della Chiesa di San Michele è qualcosa di nostro è un simbolo del Paese di Lucoli: c'è una gara di solidarietà per ripararlo

Un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei resta ad aspettarti”. (La luna e i falò, Cesare Pavese)


A Vado Lucoli e Lucoli Alto abitano poche persone. Il paese è un agglomerato di case terremotate, di Moduli Abitativi Provvisori e poi c'è la Chiesa! 

La Chiesa di San Michele Arcangelo un simbolo per la Frazione e per tutta Lucoli: costruita in cima ad un’alta collinetta a ridosso dell’abitato, si trova lì fin dal medioevo. Fu distrutta dal terremoto del 13 gennaio 1915 ed è stata completamente ristrutturata nel 1938. La sua Pala d'Altare in ceramica, identificata come il "Paliotto di Lucoli" e realizzata da F.S.A. Grue è nel museo di Celano.
Questa chiesa si presenta con una copertura a capanna e semplice facciata a coronamento orizzontale; il portale in pietra è sormontato da un timpano spezzato. Adiacente al prospetto posteriore si erge un massiccio campanile che sorregge due campane. 
Sul campanile c'è l'orologio che ha funzionato fino a qualche tempo fa ed ora, a causa di un fulmine, ha smesso di segnare la vita lenta che scorre tra le case vuote.
All’interno, sull’altare maggiore è posizionata una statua di S. Michele Arcangelo ed è conservato un affresco del 1300 raffigurante una Madonna col Bambino in trono con a lato S. Giovanni Battista.
La chiesa di San Michele con il suo campanile ed il suo orologio danno un senso a questo luogo. 
Sembra, nonostante sia chiusa per gran parte dell'anno, che le persone si siano allontanate solo per un attimo, è mantenuta con cura proprio dalla Parrocchia e dagli Amici di San Michele.
Per arrivarci si combatte con la natura che lentamente trionfa riappropriandosi del sentiero, ma i giochi non sono ancora fatti per l'oblio. E' per questo morivo che l'Associazione Amici di San Michele vuole riparare l'orologio per ridare, intanto, la vita al tempo di quei luoghi.
Lo scrittore Antonio Mocciola ha rappresentato "Le belle addormentate" paesi e frazioni senza più abitanti. Le ha descritte nel loro lento declino, rassegnate, o anche orgogliose e vive che si dibattevano come pesci nella rete. 
L’Italia abbandonata è il rovescio della medaglia, una cartina turistica letta al contrario. Non è solo montagna, dissanguata dalla natalità zero e dall’emigrazione. È anche pianura, o persino isole. È l’Italia perduta, messa ai margini della storia, punita dalle istituzioni, occultata dai navigatori satellitari, non coperta dalla rete dei cellulari, ignorata dal wifi. Città e contrade senza più abitanti, di colpo svestite da chi le ha vissute spesso per secoli. Perché a valle c’era più lavoro, o perché i vecchi non lasciavano eredi, ma soprattutto perché tutto frana in questo povero stivale. Terremoti, smottamenti, alluvioni, ma anche soltanto un po’ di pioggia. È di questo Belpaese estinto che si deve parlare e per il quale vale  la pena lottare perchè i paesi-fantasma sono tante cose: un soggetto antropologico, una bizzarra guida turistica, un cahiers de doléances, un atto d’amore. 
E' per un atto d'amore che l'Associazione ha organizzato una raccolta fondi per la riparazione dell'orologio. La comunità si è mossa e ne siamo contenti ci si sorprende di fronte al paesaggio che racchiude il profilo della Chiesa di San Michele: dobbiamo tutti protendere verso la conservazione di tanta bellezza in ogni suo particolare.
I soci di NoiXLucoli Onlus ci saranno ed hanno fatto la loro parte. 
Per chi volesse aiutare pubblichiamo la locandina con gli estremi bancari per una donazione.

Sabato 28 ottobre 2017 si organizza, da giorni, una cena per la raccolta fondi, chi volesse informazioni puoi chiamare il numero degli Amici di San Michele riportato sulla locandina.

mercoledì 18 ottobre 2017

Il volontariato ha molto a che fare con la fraternità e meno con la solidarietà: perché è un rapporto, un abbraccio, un incontro e non semplicemente una donazione

Anche quest'anno abbiamo lavorato insieme al Giardino della Memoria: tante persone che per un giorno hanno fatto lavoro volontario.
Il giardino della Memoria di Lucoli (foto R. Soldati)

Bellissima giornata che ci ha riportati a vivere  sentimenti semplici, che stanno alla base della nostra civiltà e del vivere civile.
Abbiamo esercitato una VIRTU' (che parola questa.... che non si usa più)  che non sembra una virtù, ma un’altra dimensione della vita, ed è il tema della bellezza. Che cosa vogliamo dire? 
Tutti quanti abbiamo messo in essere anche una dimensione estetica, abbiamo attribuito un valore intrinseco alle cose: alla staccionata da riparare, alle panchine da costruire con i sassi delle macerie (le case crollate ridotte in sassi dividono... le panchine riuniscono gli uomini, li rimettono vicini), alle piante da accudire, ai bulbi da piantare per la primavera.
Pietre di case crollate e una nuova panchina (ideata dai ragazzi di Viviamo l'Aquila)
Un volontario che capisce la dignità delle cose, è attento alla bellezza. 
Recinzione danneggiata dai cinghiali da riparare

La bellezza è oggi una virtù sociale: si vive male in città brutte, si muore malissimo e prima in ospedali brutti. Il tema della bellezza non è una faccenda privata, consumistica o romantica, perché scuole brutte, ospedali brutti, città brutte, rendono la vita brutta e poco civile. Non si può essere specialisti del buono e non anche del bello e del vero, perché altrimenti non funziona nessuno dei tre. Al Giardino della Memoria, sabato scorso, ci siamo occupati soprattutto della bellezza. 
Poi ovviamente dobbiamo anche descrivere il nostro senso della fraternità. 
Quando gli illuministi nel Settecento hanno iniziato ad enunciare i principi di libertà, uguaglianza e fraternità, perché fu introdotta la fraternità? Perché per costruire il mondo nuovo non bastano le persone uguali e libere, serve qualcos’altro che le tenga assieme che è la fraternità. 
Una comunità che non trova un legame sociale anche se è fatto di persone libere ed eguali non è popolo, è una sommatoria di individui, quindi non ha passioni e non ha futuro. Ecco perché oggi, all’Italia, mancando la fraternità manca tutto. 
Senza fame di vita non c’è futuro, la fraternità è una categoria della speranza. Se non c’è un legame con le persone non si spera: tu puoi essere libero e uguale, ma se non ti senti parte di una comunità ti intristisci. 
Senza fraternità non c’è felicità. Ci può essere il piacere individuale, ma non c’è questa gioia di vivere che è sempre legata alle comunità, a sentirsi parte di un corpo. E noi di "fratelli" ne abbiamo trovati di nuovi: gli alpini del Gruppo Salvatore Tosoni di Coppito che ci sono venuti ad aiutare.

E dobbiamo anche scrivere del lavoro gratuito realizzato su un'area che non ci appartiene e che valorizziamo con lavoro ed investimenti.
Anche la gratuità porta dentro ambivalenze, fragilità e spesso non piace, perché suona come qualcosa di falso o di impossibile (soprattutto a Lucoli, lo sappiamo.....nessuno crede alla gratuità delle cose perché.... sotto sotto ci sarà pur un guadagno se si fanno).  
La gratuità non va confusa con il dono, e il dono non va confuso con il regalo. È una dimensione dell’esistenza, non è una donazione a prezzo zero di cose o di tempo. Il volontario non vive la gratuità in quando non è pagato, ma la vive in quanto è espressione di relazione autentica con l’altro. Poi il fatto che non sia pagato non è sostanziale: io posso vivere la gratuità in modo totalmente compatibile con il pagamento. Cioè la gratuità è doverosa e come si vive? Dando la vita nelle proprie ore di lavoro che siano donate come esistenza.  O è gratuità o la vita si spegne. È la dimensione dell’esistere, dell’eccellenza che va oltre il dovuto. Nel volontariato la gratuità non deve coincidere col prezzo zero, ma, come direbbero i francescani, con il prezzo infinito. E quindi il grazie, la riconoscenza dell’altro non è una controprestazione in denaro, ma è un valore molto più grande. Il volontariato è gratuità in quanto è espressione di tutta la vita, di tutto il lavoro. 
Chi fa volontariato lavora gratis? 
No, se si da la vita, ha un valore immenso quello che si fa.  Il volontariato è molto di più del prezzo zero, altrimenti rischiamo di ridurne il valore. 
Occorrono altri linguaggi, più sofisticati del denaro per spiegare queste cose. 
Noi siamo contenti di ritrovarci a parlare di queste cose con uomini e donne con le stesse motivazioni.
Il mordente da dare alla staccionata ed ai pali della recinzione
Foto di gruppo per chi ha voluto farsi ritrarre
Ringraziamo tutti gli intervenuti è stato fatto un buon lavoro, purtroppo non terminato, sarà un'occasione per stare di nuovo insieme.

martedì 10 ottobre 2017

MANUTENZIONE ANNUALE DEL GIARDINO DELLA MEMORIA DEL SISMA DI LUCOLI -14 OTTOBRE 2017.



"Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, gente che sa fare il pane, che ama gli alberi e riconosce il vento" - Franco Arminio.

I soci di NoiXLucoli hanno sempre creduto in un nuovo "umanesimo" tra le persone, dal momento in cui si sono associati dopo il terremoto del 2009. 
Abbiamo creduto che potevamo cominciare da Lucoli.  Con il Giardino della Memoria, dedicato a chi non c'è più, abbiamo voluto tornare un poco all’arcaico superando la cultura del denaro (abbiamo sempre e solo donato), la cultura dell'interesse egoistico e del sospetto (se lo fanno si vede che ci guadagnano) la cultura della criticismo a sé stante, la cultura in sé per come è diventata. 

Siamo andati avanti per sette anni con l'aiuto di poche persone ma non ci siamo mai arresi. Le difficoltà? Moltissime e anche tanta la sofferenza che nasce in chi ci crede e riceve ritorni frustranti o chiusure. 
Ma continuiamo ad essere convinti che la ricostruzione, dopo un terremoto, dovrebbe essere materiale, geografica, paesaggistica, ecologica, anche umana, ideale. Occorrerebbe "costruire" con azioni quotidiane, con pazienza, secondo un disegno lungimirante capace di dare di nuovo vita al territorio è per questo che collaboriamo con tutti secondo le nostre possibilità. 
La ricostruzione delle comunità, a partire dalle comunità che debbono unirsi e ritrovarsi.
Con noi c'è una piccola comunità di persone sempre presenti.
Quest'anno ci aiuteranno, tra gli altri, gli alpini della Sezione di Coppito dedicata a Salvatore Tosone che hanno adottato uno degli alberi del Giardino della Memoria.

I lavori saranno svariati vanno dalla riparazione della recinzione (abilmente divelta dai cinghiali),  dalla cura dei pali con il mordente, alla cura delle piante e non solo.....
I materiali saranno messi a disposizione da NoiXLucoli Onlus. Chi vorrà aggiungersi a noi porti i guanti da lavoro e qualcosa da mangiare per condividerlo insieme al momento del pranzo che faremo insieme.

Ringraziamo tutti in anticipo.
Il lavoro svolto lo scorso anno

giovedì 5 ottobre 2017

LA LEGGE SALVA BORGHI


Il Parlamento Italiano,  giovedì 28 settembre ha dato il tanto atteso ok al disegno di legge che sostiene e valorizza i Piccoli Comuni del Belpaese. Con 205 sì e 2 astensioni, il Senato dà così il via libera definitivo al provvedimento ribattezzato "Legge Salva Borghi" che per il 2017 stanzia qualcosa come 10 milioni di euro – e 15 milioni per ciascuno degli anni a venire, dal 2018 al 2023 – per una serie di interventi che "portano in Europa, anche l'Italia minore".
Un fondo da 100 milioni di euro fino al 2023, misure per il recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento anche per la loro conversione in alberghi diffusi; interventi di manutenzione del territorio con priorità per la tutela dell’ambiente e la prevenzione del rischio idrogeologico; messa in sicurezza di strade e scuole e interventi di efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico; acquisizione e riqualificazione di terreni e edifici in abbandono; possibilità di acquisire case cantoniere da rendere disponibili per attività di protezione civile, volontariato, promozione dei prodotti tipici locali e turismo; realizzazione di itinerari turistico-culturali ed enogastronomici e di mobilità dolce; possibilità di acquisire di binari dismessi e non recuperabili all’esercizio ferroviario, da utilizzare come piste ciclabili. 
Quindi tra i punti di forza del provvedimento c'è anche quello del recupero dei centri storici in abbandono o a rischio spopolamento anche per la loro conversione in alberghi diffusi, con un connubio di tecnologia e green economy. E poi sono previsti interventi di manutenzione del territorio con priorità per la tutela dell'ambiente e la prevenzione del rischio idrogeologico. 
Sono 5.585 i piccoli Comuni in Italia, amministrano più della metà del territorio nazionale e in essi vivono oltre 10 milioni di italiani. 
Ora hanno finalmente una legge che favorisce il loro rilancio, gli amministratori locali dovranno ben utilizzarla. Un provvedimento, arrivato quando ormai sembrava che la legge fosse finita su un binario morto, sul quale però il Parlamento si è mosso in modo corale, a cominciare dal via libera all’unanimità. 
Dopo vari tentativi in quattro legislature diverse, i Comuni con meno di 5mila abitanti hanno dunque un pacchetto di norme concrete che dovrebbe sostenerne la ripresa. 
Questa è una legge che deve essere accolta dall’Abruzzo nel migliore dei modi, dato che solo nella nostra Regione si contano 249 “piccoli comuni” (centri che contano meno di 5000 abitanti), a fronte di 305 comuni totali; più dell’80% quindi, in cui vive il 25% della popolazione abruzzese. 
FONDO DA 100 MILIONI – L’istituzione di un Fondo per lo sviluppo strutturale, economico e sociale dei piccoli comuni per il finanziamento di investimenti per l’ambiente e i beni culturali; la mitigazione del rischio idrogeologico; la salvaguardia e la riqualificazione urbana dei centri storici; la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali e degli istituti scolastici; lo sviluppo economico e sociale; l’insediamento di nuove attività produttive. Il Fondo viene istituito con una dotazione di 10 milioni di euro per il 2017 e di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2018 al 2023. 
Alcuni possibili utilizzi:
CASE CANTONIERE – I fondi potranno essere utilizzati anche dai Comuni per l’acquisizione delle case cantoniere e delle stazioni ferroviarie disabitate per realizzare circuiti turistici e promuovere la vendita di prodotti locali. 
CENTRI STORICI – Recupero e riqualificazione dei centri storici, mediante interventi integrati che prevedano il risanamento, la conservazione e il recupero del patrimonio edilizio, promuovendo la creazione di alberghi diffusi in una logica di efficientamento energetico e di antisismica secondo la metodologia delle “Green Communities”. 
BANDA LARGA – La semplificazione e l’accesso a norme che consentono la diffusione della banda ultra larga nelle aree cosiddette a fallimento di mercato; 
POSTE – la possibilità di realizzare, anche in forma associata e d’intesa con la regione, iniziative per sviluppare l’offerta complessiva dei servizi postali congiuntamente ad altri servizi in specifici ambiti territoriali, attraverso la rete capillare degli uffici postali. 
AGRICOLTURA – Sono previste una serie di norme per facilitare e promuovere la vendita diretta dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta a chilometro utile, cioè quelli per i quali le aree di produzione e trasformazione sono poste a una distanza non superiore a 50 chilometri di raggio dal luogo di vendita e in assenza di intermediari commerciali. 
TRASPORTI – agevolazioni nella rete dei trasporti delle aree rurali e montane. Per questi territori la proposta di legge predispone un piano per i trasporti con particolare riguardo al miglioramento delle reti infrastrutturali, nonché al coordinamento tra i servizi, pubblici e privati, finalizzati al collegamento tra i comuni delle aree rurali e montane, e con i comuni capoluogo di provincia e regione e un Piano per l’istruzione destinato alle aree rurali e montane, con particolare riguardo al collegamento dei plessi scolastici ubicati nelle aree rurali e montane, all’informatizzazione e alla progressiva digitalizzazione.
Fatta la Legge.....ora occorre renderla fruibile...... come suggerisce Roberto Pella, vice presidente vicario dell’Anci, "se davvero vogliamo rendere concreto il principio che sancisce la specificità dei piccoli centri dobbiamo ora proseguire senza tentennamenti sul percorso intrapreso, a partire da due ineludibili misure: l'aumento del fondo di 100 milioni messo a disposizione dalla legge e l'avvio di una concreta riforma per la semplificazione amministrativa rivolta ai Comuni di minori dimensioni, che troppo spesso si ritrovano a dover adempiere alle stesse innumerevoli scadenze delle grandi città, potendo però contare su un numero di dipendenti marcatamente inferiore". Ancora più strategica, soprattutto per Lucoli, questa ulteriore considerazione: "...sarà importante lavorare perché anche nell'agenda dei programmi elettorali delle prossime elezioni politiche trovi spazio questo tema, alla luce dei confortanti dati positivi sulla crescita e sull'andamento dell'economia nazionale che dovranno consentire un fattore moltiplicativo rispetto agli attuali stanziamenti. L'obiettivo primario è rendere i piccoli Comuni luoghi attrattivi per i cittadini, con un'alta qualità di vita garantita da servizi sicuri e quasi ‘personalizzati’, luoghi il cui sviluppo darà forza all'economia locale e valorizzerà i beni artistici, il patrimonio storico-culturale e naturalistico che li caratterizzano come unici”.
Siamo convinti che tutta questa legislazione non possa prescindere dal rilancio del concetto di comunità, riabbracciando la qualità della vita delle piccole comunità, riattualizzando il concetto di solidarietà tra le persone per tenere insieme aree interne e grandi città.  Le piccole realtà potrebbero essere una grande risorsa ma occorre coesione, lungimiranza e qualità di amministrazione locale.

mercoledì 20 settembre 2017

VIAGGIO IN ITALIA. Testo di Franco Arminio

viaggio in italia

di Arminio

Si potrebbe pensare che l’immiserimento della natura abbia riflessi anche sull’immiserimento della lingua. Oggi le immagini, le parole, i ritmi non sono più suggeriti dalla Natura, ma dalla Rete. E così abbiamo una lingua e una politica che sa di chiuso. Bello sfuggire alla tentazione dello sguardo apocalittico sull’Italia di oggi. Bello cercare i luoghi che non sono stati riempiti, i luoghi che non interessavano a nessuno, quelli poveri, impervi, fuori mano. In questi luoghi l’Italia si dà ancora. E allora ti puoi stupire guardando il muso delle vacche nel bosco di Accettura, guardando un vecchio in un orto del Salento o un contadino che ara in un pomeriggio sardo. Il viaggio in Italia va fatto senza ansie di compiacimento o di denuncia. Andare in giro, guardare come cambiano città e paesi, Torino oggi è molto diversa da come era negli anni settanta, l’Aquila è una città doppia: la città dei monumenti e quella delle rovine. E doppia è anche Taranto, città di mare circondata dalla città dell’acciaio. Nel guardare l’Italia tenere insieme l’occhio di Leopardi e quello di Pasolini, il Pasolini che teneva insieme Casarsa e Caravaggio, quello che scrisse nel 1959 La lunga strada di sabbia, un viaggio costiero da Ventimiglia a Trieste, un atto di amore verso un’Italia dalle cento province non ancora devastata dal “genocidio culturale” che ha prodotto il paesaggio italiano che attraversiamo adesso.
Non mi piace l’Italia costruita negli ultimi decenni, quella delle città, ma anche quella dei paesi. Mi irrita vedere tante case sparse nelle campagne. E non mi piacciono neppure i paesi imbellettati, quelli con le pietre finte, quelli che non sono paesi, ma trappole per turisti.
L’Italia che cerco è quella che sa di Italia e di altrove. Penso ad Aliano, ai suoi calanchi che mi fanno pensare all’oriente. Mi piace molto l’Italia ionica. Mi piacciono i paesi che hanno un residuo arcaico, un nodo che non si è fatto rovistare dalla modernità incivile.
Sto male negli aereoporti, tutta quella gente che crede di andare chissà dove, non mi piacciono neppure i silenziosi viaggiatori della freccia rossa, l’Italia che fila dritta e ignora il canto, ignora che la vita prende spazio quando sbaglia, quando s’incaglia.
Mi piace incontrare i vecchi dei paesi. Sto bene quando li ascolto. Non credo di avere più strada e più di futuro di loro. Il mio secondo è sempre in bilico, nessun attimo in me ha una fiducia assoluta, è come se dovessi ogni giorno patteggiare col tempo un altro poco di tempo. Nel mio girare per l’Italia non perdo mai di vista il corpo. È il corpo che guarda, è il corpo che prende avvilimenti ed euforie, è il corpo che incontra gli altri o li sfugge.
Mi piacerebbe vivere in un’Italia in cui la maggioranza sia fatta di percettivi e non di opinionisti. Non mi piace l’Italia che si è seduta sui divani, quella che guarda la televisione, che va in pizzeria, che tiene il bicchiere in mano davanti al bar, l’Italia dei giovani che prendono la notte a branchi, i giovani che mettono in posa compagnie che non hanno, vicinanze che non ci sono.
Gli Italiani che amo sono quelli che mettono assieme poesia e impegno civile, malinconia e ardore, indugio e frenesia. Abbiamo bisogno di creature rivoluzionarie, non di manovali del rancore. Non mi piacciono gli scoraggiatori militanti, i luminari del disincanto, i piromani dell’entusiasmo. Mi fa schifo il sentire stitico, il rimanere rigidi perfino nel calarsi.
Non credo al centro, non credo ai potenti, ai famosi. Credo che il successo sia una forma di sventura, che rovina la pace e la lingua. Mi interessano i paesi e le persone arrese. La resa che non sa di rassegnazione, ma qualcosa che somiglia alla disperazione senza sgomento di cui parla Giorgio Caproni.
Abbiamo bisogno di un’Italia attenta alle cose che coltiva, attenta a quello che accade nelle scuole, negli ospedali. Un’Italia che sa ammirare e sa essere devota, alta e libera, e non laida e meschina.
Credo che non dobbiamo aspettare niente, non dobbiamo aspettarci niente. Nessuno ce la regala l’Italia che vogliamo. Bisogna andare avanti in quello che c’è, sentire la terra sotto i piedi, sapere che ovunque c’è aria e ci sono gli alberi, e c’è tanto da guardare.
A me più di tutto danno fiducia questi due gesti: guardare e camminare. Mi pare che possiamo accedere a una qualche forma di grazia fino a quando possiamo guardare e camminare.
Abbiamo bisogno di immettere un po’ di sacralità nella nostra immiserita compagine civile. Non si può andare avanti col gioco del consumare e del produrre. La letizia può arrivare solo dall’amore e dall’immaginazione, viene quando non esci ai caselli stabiliti, ma ti apri all’impensato, sfuggi anche ai tuoi progetti, alle tue mire. Essere umani in un tempo autistico e vorticoso è un mestiere molto difficile. Non ci sono rotte definite, te le devi costruire attimo per attimo, devi cucire e strappare nello stesso tempo, devi capire che stiamo guarendo e stiamo morendo, stanno accadendo le due cose assieme.
Abbiamo bisogno di stare in ginocchio, di pregare, abbiamo bisogno di pensare a Dio, alla morte, alla poesia. Non sono pensieri da poeti, sono pensieri utili per essere buoni cittadini, semplici essere umani che passano il tempo dentro il tempo, che filano la vita per fare un vestito che indosseranno altri.
Cimitero di San Giovanni a Lucoli subito dopo il terremoto del 2009
Ringraziamo Franco Arminio per aver potuto utilizzare questo suo testo.

martedì 12 settembre 2017

GLI ABRUZZESI NEL MONDO: TRA QUESTI IL NOSTRO AMICO TODD CAMBIO

La nostra Associazione è rimasta sempre in contatto con Todd, il cui nonno risiedette a Lucoli e dove nacque una sua zia. Lo abbiamo aiutato a ritrovare i documenti anagrafici per richiedere la nazionalità italiana.
Todd è un artista di fama: costruisce chitarre, ne ha fatta una anche per il cantante Bob Dylan.
Ha chiesto la doppia cittadinanza Americana ed Italiana affrontando un lunghissimo percorso burocratico, ancora non superato.
E' incessante il suo lavoro di avvicinamento alla cultura italiana, tra le molte sue attività c'è quella di traduzione di antiche canzoni di emigrati abruzzesi. Anche su questo progetto si cerca di aiutarlo, con pazienza ed amicizia.
Tornerà a Lucoli ne siamo sicuri!
Scrivono di lui e della sua attività:

Musicians worldwide seek out Todd Cambio's replica guitars


Keeping an American sound alive
"We featured Todd Cambio of Fraulini Guitars and the replica he built of Leadbelly’s Stella 12-string back in issue 9. Ever since then I’ve been checking his website and blog on a regular basis to see how he’s been keeping himself busy. (Check out this post on making purfling. It includes some very cool photos of the process and gives you good idea of how meticulous his work is.) This morning I noticed what looked like a repro of a page from an old Sears and Roebuck catalog that on closer inspection turned out be his new catalog (see the gallery below). I emailed Todd to ask about how he came up with idea and got this reply that explains the catalog’s genesis and a charming explanation of why he dubbed his main line of guitars The Seven Sisters. He also sent the original photos of the nine guitars that used to create the images on the poster.

I put the ad together with a friend of mine, Jim Burns of Boinz Creative Digital, who is a great old time fiddler and guitar player in Vermont. I’ve wanted to put together something that looked like it came from an old Sears and Roebuck catalog for quite a while and when I mentioned it to Jim he really liked the idea and offered his services. I really like Jim’s aesthetic and he is a great appreciator of old music and instruments so he was the perfect guy for the job.

I took the Fraulini name from my grandmother’s family. There were seven girls and two boys and the name didn’t carry on. I wanted to pay tribute to that part of my family as they were craftsmen and partly responsible for me choosing to work with my hands. Each model is named after one of the seven sisters and I tried to correlate something of the personality of the sister to the model that bore her name. Each of the Seven Sisters is a copy of a vintage instrument, ranging from Stella 12 strings to a Stahl Style 6, originally made by the Larson brothers. The “Ultra Modern Line” are guitars that I’ve designed, starting with some vintage ideas and taking them in new directions.

After the instruments were built, I had to take high res pictures of all of them, so they could be converted into “engravings.” I pored over as many old catalogs as I could get my hands on and wrote down some of the descriptions that they used for old instruments. One favorite that I didn’t use was, “This guitar is made of genuine wood!” There’s an old William Stahl catalog that rails against the industrial revolution and factory made instruments. I felt that much of that language still applied to today and the movement toward the use of CNC milling machines. I ended up directly putting in a few quotes from that one.
After the copy was written and the photos were taken, I handed it over to Jim to do the layout. He did a wonderful job with it and it looks like it rolled out of an old catalog. I also like the addition of the image of Lydia Mendoza, who incidentally looks an awful lot like my grandmother did at that age. So, in lieu of a glossy pamphlet or catalog, I have this to reflect my work. I think it’s a fitting representation as I am a bit of a throwback.
http://isthmus.com/music/musicians-worldwide-seek-out-todd-cambios-replica-guitars/http://isthmus.com/music/musicians-worldwide-seek-out-todd-cambios-replica-guitars/
Fraulini guitars . Le chitarre di Todd
Gli abruzzesi sparsi per il mondo sono una comunità numerosa, rispettata e molto attiva. Una vera e propria regione fuori dall’Abruzzo rappresentata da cittadini, professionisti, imprese, associazioni e realtà economiche che nel loro insieme sono una rete di abruzzesi che condividono, anche senza incontrarsi fisicamente, dei valori, dei ricordi, dei suoni, dei sapori e quindi la cultura di una delle terre più belle del mondo. Vogliamo mettere a disposizione dei nostri lettori l’elenco delle associazioni abruzzesi nel mondo anche per aiutare a sviluppare una community legata all’Abruzzo, sempre con obiettivo Lucoli, per amore, passione e relazioni economiche e produttive.

NoiXLucoli cerca le storie delle persone originarie di Lucoli, cerca occasioni di incontro, immagini, spunti minuti del passato, immersi nella nebbia che avvolge le persone e le cose che ci hanno preceduti o ci sono passate accanto, e alle quali non possiamo accedere se non attraverso un atto potente di immaginazione e di narrazione. Di ‘collezione’. Raccogliamo, come per volerli sottrarre alla loro muta insignificanza i detriti di storie private che nessuno è più in grado di ricostruire. Quella che facciamo è un'umile attività gratuita per radunare, custodire, ordinare in sequenze possibili le tracce di ciò che è stato e che il tempo e la memoria breve degli uomini rendono indecifrabili e poi cancellano.
Abbiamo scritto a tutti per cercare persone originarie di Lucoli delle quali raccontare le storie!



ELENCO ASSOCIAZIONI EMIGRATI ABRUZZESI IN ITALIA

RegioneDenominazioneIndirizzoPresidenteemail
EMILIA ROMAGNAFamiglia Abruzzese Molisana in Bolognac/o Dott. Nicola G. Melilla – Via Botticelli, 8 – 40133 BOLOGNAMelilla Nicolamelillani@libero.it
FRIULIAssociazione Abruzzesi a TriesteVia Pindemonte, 12/14 – 34128 TRIESTEBellante Gianfrancoconsulenteacquisti@msn.com
FRIULIAssociazione Abruzzese e Molisani in Friuli-Venezia GiuliaVia Gorizia, 25 – 34072 GRADISCA D’ISONZO (GO)Fatigati Robertogio.dina@libero.it
LAZIOSodalizio degli Abruzzesi “San Camillo de’ Lellis”Via di S. Costanza, 7 – 00198 ROMAGiuseppe Santeusaniosodalizioabruzzesi@libero.it
LAZIOAssociazione Abruzzese Aprilia Comunità Gran Sasso D’Europac/o presidente Iezzi Sergio – Via S. Michele, 3 – 04011 APRILIA (LT)Iezzi Sergioabruzzesiaprilia@gmail.com
LOMBARDIACircolo Abruzzese Molisano “La Maiella”Via Crocifisso, 29/31 – 20017 RHO (MI)D’Amico Domenicolamaiella@libero.it
LOMBARDIAAssociazione Abruzzese “R. Mattioli”Via G. Leopardi, 14 – 20123 MILANODell’Appennino Angelob.quaranta@gppqassociati.it oppure angelo.dellappennino@yahoo.it
PIEMONTEAss.ne “La Famiglia Abruzzese e Molisana in Piemonte e Valle D’Aosta”c/o Studio Marrone – Corso Ciriè, 21 – 10152 TORINODi Giambattista CarloFAMPV@LIBERO.IT oppure marrone@nethouse.it
TOSCANAAssociazione Culturale “Gli Abruzzesi a Firenze”c/o Angelini Vincenzo – Piazza G. Puccini, 26 – 50144 FIRENZEAngelini Vincenzoangelinivincenzo@tiscali.it
TRENTINO ALTO ADIGECircolo Abruzzese e Molisano della Provincia di BellunoVia Travazzoi 67 32100 BELLUNODi Menco Lialiadimenco@libero.it
TRENTINO ALTO ADIGE“Libera Associazione Abruzzesi Trentino Alto Adige”Via Resia, 80/D/2 – 39100 BOLZANOSciullo della Rocca Sergio Paolorenes33@alice.it
VENETOAssociazione Amici Abruzzesi in VeronaVia Trainotti, 6 – 37122 VERONARoccioletti Ninoavv.a.roccioletti@tin.it oppure antonio.roccioletti@tin.it
VENETOSodalizio “Abruzzese Molisano”Via L. Pierobon, 25 – 35132 PADOVATraini Armandosodalizioabruzzo.pd@alice.it oppure armando.traini@tin.it




ELENCO ASSOCIAZIONI EMIGRATI ABRUZZESI NEL MONDO

AUSTRALIA 
StatoDenominazioneIndirizzoPresidenteTelemail
AUSTRALIAF.A.A.D.A. -Federazione delle Associazioni Abruzzesi d’Australiac/o Casa D’Abruzzo e Molise Club Inc. 86 -88 Churchill Road -PROSPECT SOUTH AUSTRALIA 5082 (AUSTRALIA)Di Francesco Simeone0061 8 82663346 oppure 0061409900587simondif@optusnet.com.au
AUSTRALIACasa d’Abruzzo Club Inc.55 O’Herns Road -P.O. BOX 30 -EPPING 3076 VICTORIA -MELBOURNE (AUSTRALIA)Cardinale Fernando0061 3 9401 4452 (9408 7233)abruzzo@optusnet.com.au
AUSTRALIAAbruzzi, Friuli, Veneto Sports Club Ltd.P.O. Box 3288 -LANSVALE N.S.W. 2166 (AUSTRALIA)Santomingo Carmine0061 2 9726 4511afv.club@bigpond.net.au
AUSTRALIAAssociazione Vasto Club -Casa d’Abruzzo di Perth1 Vasto Place -P.O. Box 660 -BALCATTA W.A. 6021 (AUSTRALIA)Maria Di Florio0061 8 9344 8334
AUSTRALIABrisbane Abruzzo Association Inc.P.O. Box 188 -CARINA QLD 4152 (AUSTRALIA)Iezzi Gabriele0061 7 3843 3180abruzzo@westnet.com.au
AUSTRALIAAssociazione Casa d’Abruzzo di Canberra e Queanbeyan68 Woodhill Link – JERRABOMBERRA N.S.W. 2619 (AUSTRALIA)Giovanni Di Zillo0061 2 6255 8642abruzzoact@bigpond.com
AUSTRALIAAssociazione Abruzzese di Hobart TasmaniaP.O. Box 481 -NORTH HOBART -TASMANIA 7002 (AUSTRALIA)Ranalli Nicola0061 3 6224 4123abruzzihob@bigblue.net.au
AUSTRALIAMaiella Club35 Lipton Drive – THOMASTOWN VICTORIA 3074 (AUSTRALIA)Centofanti Mario0061 3 9465 4152
AUSTRALIACasa d’Abruzzo e Molise Club Inc.86 -88 Churchill Road – PROSPECT SOUTH AUSTRALIA 5082 (AUSTRALIA)Carmine Di Sante0061 8 8269 6567SIMONDIF@OPTUSNET.COM.AU
AUSTRALIAFerragosto Scernese226 Healy Road – HAMILTON HILL -W.A. 6163 (AUSTRALIA)Marollo Guido0061 8 9337 2568scernese@iinet.net.au
AUSTRALIAAbruzzo e Molise Sporting Club Inc.62 Brook Road -Vattle Grove -W.A. 6987 -P.O: Box 131 -CANNINGTON W.A.. 6987 (AUSTRALIA)Palmina La Frenaiswaabruzzomoliseclub@yahoo.com.ar
AUSTRALIAAssociazione Abruzzesi del New South Wales Inc.P.O. Box 196 -FIVE DOCK NSW 2046 (AUSTRALIA)Bucco Tito0061 2 9823 1077titobucco@gmail.com
AUSTRALIAAssociazione Abruzzese del Sud AustraliaP.O. Box 1081 -CAMPBELLTOWN SOUTH -5074 (AUSTRALIA)Scassa Rita0061 8 826 16026ritascas@sa.chariot.net.au
AUSTRALIACircolo Ricreativo Culturale”F.P. Michetti”P.O.Box 515 -BULLEN PLAZA -BULLEN,VIC 3105 (AUSTRALIA)Mascitti Guido0061 3 9850 5337
AUSTRALIAAssociazione “S. Gabriele dell’Addolorata”41 Wilson Street -BRIGHTON, VICTORIA 3168 (AUSTRALIA)Lidio Secatore0061 3 95925205

EUROPA
StatoDenominazioneIndirizzoPresidenteTelemail
BELGIOFAAB -Federazione delle Associazioni Abruzzesi in BelgioRue H. Dunant, 27 -6001 MARCINELLE (BELGIO)Di Placido Levino0032 71 414969abruzzo.belgio@hotmail.com
BELGIOA.s.b.l. A.N.E.A. -Associazione Nazionale Emigrati Abruzzesi41 Citè Reine Astrid -7390 QUAREGNON (BELGIO)Del Monaco Raffaele0032 65 778034delmonacoraf@yahoo.fr
BELGIORAAM -Ritrovo Amici Abruzzo e MoliseRue des Enfants, 4 MONTEGNEE -LIEGI -442O (BELGIO)Antrilli Marina0032 4 12470149 -2356844EPASALIEGI@SKYNET.BE
BELGIOAssociazione Abruzzese del Limburgopresso Casa Papa Giovanni -Noordlaam, 111-A -GENK -36OO (BELGIO)Tiberio Bruno0032 89 356733comegna.g@telenet.be
BELGIOARA -Associazione Regionale degli Abruzzesi di LiegiChausse de Tongres, 286 -4000 ROCOURT -LIEGI ( BELGIO)Assuntini GiuseppeOO32 4 2312492 -231O285
BELGIOAssociazione Abruzzese a.s.b.l. A.C.R.A.E.B.Rue Chantraine, 125 -4420 Saint Nicolas -LIEGI (BELGIO)Finocchio Donato0032 4 2357155
BELGIOANEA -Associazione Nazionale Emigranti AbruzzesiRue Grande Chenevière, 12 -6OO1 MARCINELLE -CHARLEROI (BELGIO)Navarre Didier0032 71 476531
BELGIOAssociazione Abruzzese del Centro La LouvièreRue de la Croisette, 72 -B 7110 STREPY-BRACQUENIES (BELGIO)Cipoletti Gabriele0032 64 663806info@abruzzo.be
BELGIOA.s.b.l. La MaiellaRue de Chatelet, 281 -6030 MARCHIENNE au PONT -CHARLEROI (BELGIO)Di Placido Antonio0032 71 519184diplacidotoni@skynet.be
BELGIOAssociazione Culturale Ricreativa Folkloristica I Fiori D’AbruzzoRue Pansy, 88 -4420 Saint Nicolas -LIEGI (BELGIO)Finocchio Maria0032 4 313585 -313287
BELGIOAssociazione Gruppo Abruzzese –Tulpenstraat, 15 -3530 HOUTHALEN-HELCHTEREN (BELGIO)Carota Mario0032 89 383317
FRANCIALigue De Corfinio25 Route de Volkrange -57700 HAYANGE MARSPICH (FRANCIA)Marrama Jean Luigi0033 3 82858956ciarallimizette@aol.com
GERMANIAClub Gran Sasso Circolo Culturale Ricreativo SportivoMarienstrasse, 1/b -50825 COLONIA (GERMANIA)Cristaldi Giuseppe0049 221 552080
GERMANIACircolo Culturale Abruzzese La Maiellac/o Ulanio Agostino -Langeler Weg, 21 -50769 Koln (GERMANIA)Ulanio Agostino0049 221 7087135
GERMANIAAssociazione Famiglia Abruzzese della Saarc/o Maria Rina Mungenast Pompa -Geraninstrasse, 27 -66265 HEUSWEILER (GERMANIA)D’Alessandro Camillo0049 6806 490973
GERMANIAAssociazione Culturale Abruzzese e V.di Wolfsburgbei Rocco Artale -Suhlgarten, 6 -38440 WOLFSBURG (GERMANIA)Artale Rocco0049 5361 75481artale@web.de
GERMANIAA.F.E.A. -Associazione Famiglie Emigrate Abruzzesic/o ARCES e V. Stuttgart 1966 -Loackerstrasse, 11 -70567 STUTTGART (Mohringen) (GERMANIA)Conti Matteo0049 711 71 99996info@arces-stuttgart.de
GRAN BRETAGNAAssociazione Abruzzo e Molise in Gran Bretagnac/o Zappone Vittorio -33 Chichester Avenue -RUISLIP, Middlesex HA4 7EJ (GRAN BRETAGNA)Marfisi Filippo0044 189 567 6261vittoriozappone@tiscali.co.uk
LUSSEMBURGOA.L.A.M.E.L. -Associazione Lavoratori Abruzzesi La Maiella Emigrati nel Lussemburgo18/24 Grand Rue -L 4575 DIFFERDANGE (LUSSEMBURGO)De Santis Francesco0035 2 592227desantisfl@hotmail.com
LUSSEMBURGOA.R.A.I.L. -Associazione Regionale Abruzzo Insieme7 Rue Terre Noire -L 4842 RODANGE (LUSSEMBURGO)De Matteis Valerio
SVIZZERAFEAS -Federazione Emigrati Abruzzesi in SvizzeraZentalstrasse, 66/a -Casella Postale 7023 -2503 BIEL/BIENNE (SVIZZERA)Terzini Stevan0041 32 384 7111st.terzini@besonet.ch
SVIZZERAAREA -Associazione Regionale Emigrati AbruzzesiCase Postale 5602 -1211 GENEVE 11 Stand -CCP 12 -1O253 -6 GENEVE (SVIZZERA)Mascia Gabriele0041 22 328 1020
SVIZZERACRAL -Centro Regionale Abruzzese di LucernaEmmenweidstrasse, 8/b -Postfach 1221 -6020 EMMENBRUCKE (SVIZZERA)Bevacqua Maria Luisa0041 41 267 9646 (267 9647)
SVIZZERAAssociazione Abruzzese di Argovia -Circolo Lupo D’AbruzzoPostfach 2246 -5001 AARAU (SVIZZERA)Michelli Antonio0041 62 842 7750abruzzo.argovia@bluewin.ch
SVIZZERAAssociazione Emigrati Abruzzesi di Winterthur e dintorniPostfach 1525 -CH 8401 WINTERTHUR (SVIZZERA)Mastrogiuseppe Umbertoabruzzo.winterthur@gmx.ch
SVIZZERACircolo Abruzzese BienneRue Centrale, 66/a -Casella Postale 7023 -2503 BIEL/BIENNE 7 (SVIZZERA)Terzini Stevan0041 32 323 3391st.terzini@besonet.ch
SVIZZERAAssociazione Abruzzese di ZurigoErismanstrasse, 6 -8400 ZURIGO (SVIZZERA)D’Angelo Arturo0041 1 4916877arturo.dangelo@reishauer.com
SVIZZERAAssociazione Abruzzese di SciaffusaPostfach 13 -8201 -SCHAFFHAUSEN (SVIZZERA)Straci Carmelita
SVIZZERAAssociazione Famiglia Abruzzese di SolothurnPostfach 216 -4503 SOLOTHURN (SVIZZERA)D’Emilio Marcello0041 32 621 4688lido1@bluewin.ch
SVIZZERAAssociazione Abruzzesi La CampagnolaPostfach 1101 -4133 -PRATTELN -BL (SVIZZERA)Icilio Di Ioriolacampagnola@gmx.ch
SVIZZERAAssociazione Famiglia Abruzzese di BernaPostfach 5104 -CH 3001 BERNA (SVIZZERA)Sante Cestola0041 31 951 0738
SVIZZERAA.R.E.A. -Associazione Regionale Emigrati Abruzzesi in Ticinoc/o Giovanni Del Romano -Palazzo Domizia -6527 LODRINO (SVIZZERA)Del Romano Giovanni0041 91 863 2519
SVIZZERAAssociazione Abruzzese di Wetzikon e DintorniPostfach 10 -8621 WETZIKON ZH -SVIZZERA)Monaco Teresioassociazione@abruzzo2002.ch

AFRICA
StatoDenominazioneIndirizzoPresidenteTelemail
ALGERIAAssociazione Abruzzesi in Algeria7, Rue de Bretagne -La Sapiniére -BIRMANDREIS -ALGERI (ALGERIA))Santellocco Franco00213 21 543213santellocco@wissal.dz
SUD AFRICAAssociazione Abruzzo Sud AfricaP.O. Box 59659 – KENGRAY 2100 -JOHANNESBURG – AFRICA R. SUDCarmine Angelucci25 11 7022019associazioneabruzzo@icon.co.za

NORD AMERICA E SUD AMERICA 
StatoDenominazioneIndirizzoPresidenteTelemail
CANADAConfederazione Abruzzese Canada Inc.446 Mountain Brow Blvd. -HAMILTON ONTARIO -L8T 1A8 (CANADA)Cicconi Emidio001 905 527 3400angelo.diianni@ncdsb.com
CANADAFederazione Abruzzese di Hamilton e Distretto446 Mountain Brow Blvd. -HAMILTON ONTARIO -L8T 1A8 (CANADA)Angelo Di Ianni001 905 527 3400angelo.diianni@ncdsb.com
CANADAFederazione, Associazioni e Club Abruzzesi -Greater Toronto542 Velmar Dr. WOODBRIDGE, ONTARIO L4L 8H8 (CANADA)Fracasso Ivana001 905 856 4006
CANADAFederazione delle Associazioni Regionali d’Abruzzo del Quebec Inc.5205 Boulevard Robert -ST. LEONARD -QUEBEC H1R 1P8 (CANADA)Filippo Salvatore001 514 321 1012faraq@videotron.ca -angelamarrone@videotron.ca
CANADAConca di Sulmona Social Club4801 Steeles Avenue W Unit 8 -WESTON -ONTARIO M9L 2W1 (CANADA)Ventresca Gino001 416 745 1145FRANK.VENTRESCA@GALILEO.CA.
CANADACoro Folkloristico Lancianese38 Cherry Hills Road -CONCORD -ONTARIO L4K 1M2 (CANADA)Gabriele De Luca001 905 669 4165COROLANCIANO@ROGERS.COM
CANADACoro Maiella36 Toulon Cres. -WOODBRIDGE, ONTARIO L4H 2X3 (CANADA)Cicconi Emidio001 905 653 8067
CANADALa Comunità di Gagliano Aterno Social Club5 Clearview Drive -STONEY CREEK -ONTARIO L8G 4Y3 (CANADA)De Rubeis Giovanna001 905 643 2402gagliano44@msn.com
CANADACentro Abruzzese Canadese Inc.705 Gladstone Avenue -OTTAWA -ONTARIO K1R 6X2 (CANADA)Scipioni Nello001 613 230 9754
CANADAAssociazione Culturale Rocca Piac/o Italo Spagnuolo -2206 Gervais -VILLE LA SALLE -QUEBEC H8N 1K1 (CANADA)Italo Spagnuolo001 514 364 0991faraq@videotron.ca
CANADAAssociazione Famiglia Abruzzese4222 Boul. Gouin Est -MONTREAL NORD -QUEBEC H1H 1E1 (CANADA)Piccone Guido001 514 325 1216
CANADAAssociazione S. Gabriele dell’Addolorata Patrono d’Abruzzo e della Gioventù4959 Decastille -MONTREAL NORD -QUEBEC H1G 3B8 (CANADA)Orlando Bonaduce001 514 323 4238faraq@videotron.ca -angelamarrone@videotron.ca
CANADAAssociazione Lancianesec/o Luigi Salvatore -315 6^ Avenue -LAVAL DES RAPIDES -QUEBEC H7A 5A9 (CANADA)Luigi Salvatore001 514 669 4760
CANADAAssociazione Gruppo Ricreativo Montenerodomo12140 Henri Beau -MONTREAL -QUEBEC -H4K 2B5 (CANADA)Domenico Nero001 514 335 3425dnero@videotron.ca
CANADAAssociazione Famiglia CorfinienseC.P. 162 St. Michel -MONTREAL -QUEBEC H2A 3L9 (CANADA)Antonio Tiberi001 514 374 2983
CANADAClub de Soccer Corfinium St. Leponard Inc. (Sport Calcio)2857 Henri de Saliéres -MONTREAL, QUEBEC -H1N 2X9 (CANADA)Spadafora Pelino001 514 255 7308
CANADACircolo Abruzzese di Vancouver2317 Renfrew Street -VANCOUVER B.C. -V5M 3J8 (CANADA)Lina Manettacelano@telus.net
CANADAAssociazione degli Abruzzesi di Edmonton6215 -93A Avenue -EDMONTON, ALBERTA T6B 0X1 (CANADA)Vittorio Perilli001 780 469 6707abruzzoitaly@yahoo.com
CANADACoro Folkloristico Abruzzese di Edmonton9420 -116 Street -EDMONTON T6S 1R1 (CANADA)Rosanna Verdicchio
CANADAAmici Abruzzesi Association of Winnipeg Inc.Garden City Postal Outlet -P.O. Box 49071 -1050 Leila Avenue -WINNIPEG -MANITOBA R2V 4G8 (CANADA)Giovanni Racciatti001 204 339 3870ccaligiuri@show.ca
CANADAThe Celano Canadian Club2548 Hensall Street -Mississauga, Ontario -L5A 2T3 (CANADA)D’Ovidio Carlo001 905 273 3033
USAThe Abruzzo and Molise Heritage Society of the Washington D.C. Area (AMHS)5660 Ridge View Drive -ALEXANDRIA -VA 22310 (U.S.A.)Richard J. Di Buono001 703 281 5847enniodit@aol.com
USAF.A.A. -Federazione Associazioni AbruzzesiP.O. Box 104 -BOSTON -MA 02113 (U.S.A.)Romagnoli Rosetta001 617 924 7641romagnoli1@rcn.com
USAFederazione Abruzzese del Michigan (F.A.D.M.)P.O. Box 545 -STERLING HEIGHTS -MI 48322 (U.S.A.)Anthony Fioritto001 586 781 4531epaglia@comcast.net
USAAssociazione GizioP.O. Box 130301 -BOSTON -MA 02113 (U.S.A.)Domenico Susi001 617 723 6584ITALOCRUGNALE@COMCAST.NET
USAAssociazione Regionale Abruzzese of Delaware ValleyP.O. Box 526 -ARDMORE -PA 19003 (U.S.A.)Milena Trosini001 610 896 3520JOSEPH.DISILVIO@ VERIZON.NET
USAOrsogna Mutual Aid Society Inc.26-23 18^ Street -ASTORIA, NEW YORK 11102 (U.S.A.)Di Rico Antonio001 718 728 9358orsognamas@msn.com
USAAssociation Italian Benevolent Society “Filippo Corsi”415 Langley Road – NEWTON Center -MA 02459 (U.S.A.)Dragonetti Claudio001 508 653 9574
USAOrsogna Women’s ClubP.O.Box 490882 – EVERETT -MA 02149 (U.S.A.)Cicolini Roberta001 617 389 6926 (389 9739)ROBERTAMAG@AOL.COM
USASons of Orsogna Association Inc.P.O. Box 490592 -EVERETT -MA 02149-0003 (U.S.A.)Di Rico Domenico001 617 387 3017sonsoforsogna@aol.com
USAThe Popolese Social Club of Hartfordc/o Berardino Zaino -60 Stonegate Drive -WETHERSFIELD -CONN – 06109 (U.S.A.)Berardino Zaino001 860 721 0331zainoberardino@yahoo.com
USAAssociazione Abruzzesi e Molisani di California6246 Craner Avenue -NORTH HOLLYWOOD -CA -91606 (U.S.A.)Saverio Ficocelli001 818 985 0951 (363 1464)GMINGLESE@AOL.COM
USAAprutium Associazione Gruppo di Lavoro Donne D’AbruzzoP.O. Box 547 -NEWTON -MA 02456 (U.S.A.)Romagnoli Rosetta001 617 924 7641 (964 7830)romagnoli1@rcn.com
USAAssociazione Regionale Abruzzese “Delco”200 Saville Avenue -EDDYSTONE -PA -19022 (U.S.A.)Rapagnani Nicola001 610 874 8773nicholas.rapagnani@shawgrp.com
USAClub Pacentro of DetroitP.O.Box 05184 -DETROIT -MI 48205 (U.S.A.)Daniel De Martins001 248 524 0445
USAAssociazione “Paesani d’Italia”149 A Highland Avenue -SOMERVILLE -MA 02143 (U.S.A.)Di Renzo Rocco001 617 625 8593
ARGENTINAF.E.D.A.M.O. -Federacion de las Instituciones Abruzzesas en la ArgentinaIndependencia 2680 -1606 Carapachay Vicente Lopez Buenos Aires (ARGENTINA)Carosella Alicia0054 11 47561834secretariafedamo@yahoo.com.ar
ARGENTINAAssociazione Familia Abruzzesa di RosarioVia Santiago, 1334 -2000 ROSARIO (ARGENTINA)Lalla Domingo0054 341 4488578familia@abruzzesa.org.ar
ARGENTINACirculo Recreativo AbruzzeseCalle 3 Abruzzo y Molise 96 (altura Av. Calcaqui Km 22,700) -1884 BERAZATEGUI (Bs.As.) (ARGENTINA)Pasquini Camillo0054 11 42757991circulorecreativoabruzzese@hotmail.com
ARGENTINACentro Abruzzese e Molisano de Bahia BlancaSesquicentenario y Guido Spano CC 903 -8000 BAHIA BLANCA (Bs.As.) (ARGENTINA)Evangelista Alberto A.0054 291 4566025
ARGENTINACentro Abruzzese MarplatenseRuta 88 -Km 6,5 -7600 MAR DEL PLATA (P.ciam Bs.As.) (ARGENTINA)Ruben Norberto Pili0054 223 465 4687CENTROABRUZZESEMARPLATENSE@ HOTMAIL.COM.AR
ARGENTINACirculo Cultural y Recreativo Abruzzese Molisano ” Campana -Escobar -Zarate”Calle Castelli , 786 -2804 CAMPANA (Bs.As.) (ARGENTINA)Ciacià Emidio0054 3489 425861ovidioabruzmol@gmail.com
ARGENTINAAssociacion Abruzzese de EnsenadaIndependencia 731 -1925 ENSENADA (Bs.,As.) (ARGENTINA)Bologna Nelda0054 221 450 7908abruzzoensenada@hotmail.com
ARGENTINAAssociazione Abruzzese e Molisana di OlavarriaVelez Sarsfield 1406 -7400 OLAVARRIA (ARGENTINA)Di Candido Lidia De Mendia0054 28 455105
ARGENTINAAsociacion Abruzzese Villa San Vincenzo di GuardiagreleCalle 123 (ex Gral Lavalles) n. 4380 -1650 Villa Bonich -GRAL SAN MARTIN (Bs.As.) (ARGENTINA)Mario Taraborrellilamaielletta@argentina.com
ARGENTINACentro Abruzzese Social -Cultural -Tradicional de ZuviriaJ.M. Zuviria, 3072 -3000 SANTA FE’ (ARGENTINA)Americo Di Tomasso0054 342 4551082abruzzese44@hotmail.com
ARGENTINAA.I.R.A.A. Associazione Italiana Radici Abruzzesi ArgentinaNeuquén, 1170 -CP 1642 -SAN ISIDRO -ESQUINA -(Bs.As.) (ARGENTINA)D’Alessandro Antonio0054 17 4742 6096machi_sanisidro@yahoo.com.ar
ARGENTINACentro Abruzzese de Mendoza “Adua Persia”J.M.Irusta n°6 -MAIPU (5515) MENDOZA (ARGENTINA)Ianardi Josè Eduardo0054 261 4973344matteir@softhome.net
ARGENTINACentro Regional Abruzzes y Vincludos de Necochea (P.J. 3937)Calle 50 n. 2727 -7630 NECOCHEA (Bs.As.) (ARGENTINA)Maria Marchesani De Maio0054 2262 427933 (450327)MABELZACCARO@HOTMAIL.COM
ARGENTINAAsociaciòn Centro Familia Abruzzese de San NicolàsItalia n°23 -2900 SAN NICOLAS (P.cia Bs.As.) (ARGENTINA)Di Paolo Michele0054 3461 422699jeronimo_traglia@hotmail.com
ARGENTINAAsociacion Familia Abruzzesa de Villa Gobernador GalvezEva Peròn 1878 -2124 VILLA GOBERNADOR GALVEZ (SANTA FE’) (ARGENTINA)Ribotta GabrielASOCIACIONABRUZZESAVGG@HOTM AIL.COM
ARGENTINAAsociacion Descendientes De Abruzzeses PergaminoCalle Jujuy, 59 -2700 -PERGAMINO (P.cia Bs.As.) (ARGENTINA)Di Palo de Fontela Zulema0054 2 477 426164abruzzesespergamino@hotmail.com
BRASILEF.E.A.B.R.A. -Federazione delle Associazioni Abruzzesi in BrasileAvenida dr.Ricardo Jafet, 858 -04260-000 IPIRANGA -SAN PAOLO (BRASILE)Marchetti Franco0055 11 6161 4711federabruzzo@uol.com.br
BRASILEAssociazione Abruzzese del Paranà SC. e RGS.Rua Abilio Peixoto, 168 apt. 3 -CURITIBA PARANA’ -CEP 80.035.260 (BRASILE)Papagna Carlo0055 41 3252 3647carlopapagna@hotmail.com
BRASILEAssociazione Abruzzese di San PaoloAv. Ipiranga, 344 -Edificio Italia 2°Andar -Sala 21-A -SAN PAOLO BRASILEBlasioli Mario0055 11 323 72105ABRUZZESE-SPBR@YAHOO.COM.BR
BRASILECircolo Ricreativo Abruzzese di MontazzoliRua Mario Vicente, 878 -04270-001 IPIRANGA -SAN PAOLO (BRASILE)Di Francesco Antonio0055 11 2749760
BRASILEC.A.S.A. -Circolo Associativo Signore AbruzzesiRua Luisiana, 770 -8°Andar -04560 -021 SAN PAOLO (BRASILE)Fiuza Gaspar Eliana MariaOO55 11 5434605
BRASILECircolo Abruzzese Mari e MontiRua Mourato Coelho 250 -apt. 83/A -Edificio CHUI (Pinheiros) -05417 -000 SAN PAOLO (BRASILE)Deanna Lourdes0055 11 30831207
BRASILEAssociazione Abruzzesi in BrasileRua Marques de Itù, 382 apt. 124 -01223 -000 SAN PAOLO (BRASILE)Andrè Vicente De Anna Buono0055 11 32218374
BRASILEAssociazione Abruzzese di Pedrinhas PaulistaLote Rural, 99 -Caixa Postal 14 -19.865 -000 PEDRINHAS PAULISTA (S.P.) (BRASILE)Pomilio Francesco0055 18 3375 1394associazioneabruzzesepedrinhas@hotmail .com
BRASILEAssociazione Giovani e Donne Emigrate per Pari OpportunitàRua Visconde de Ouro Preto, 51 apt. 182 -CEP 01303 -060 SAN PAOLO (BRASILE)Blasioli Costa Rita G.0055 11 32190817ritablasiolicosta@gmail.com
BRASILECircolo Orsomarso d’AbruzzoLargo dos Coqueiros, 15 -Riviera Sao Lourenco -CAP 11250-000 BERTIOGA (S.P.) (BRASILE)Marchetti Franco
BRASILEA.A.R.J.E.S. -Associazione Abruzzese di Rio De Janeiro e Espirito SantoRua Santo Amaro, 197 -GLORIA -RIO DE JANEIRO -Cep. 22211 -230 (BRASILE)Cerritelli Paolo0055 21 3253 8002aarjes@br.inter.net
BRASILEAssociazione Italo-Brasiliana “ABRUZZO FORTE”Rua Artur Bernardes, 237 -Nova Campinas -CAMPINAS (S.P.) CEP 13092 -130 (BRASILE)Petrocco Franco0055 19 3231 5300petrocco@uol.com.br
BRASILEAssociaçoao Abruzzese Do Rio Grande Do Sul (A.A.R.S.)Rua Monteiro Lobato, 156 -CEP 90 620-270 PORTO ALEGRE (RGSD) -BRASILEMaria Cristina Prando0055 51 3339 0979mcprando@terra.com.br
CILEAssociazione Abruzzese del CileAv. Bustamante, 180 -Casilla n. 52266 Correo Central -PROVIDENCIA SANTIAGO (CILE)Di Giammarino Anna Maria0056 34 482859
URUGUAYAssociazione AbruzzeseCalle Duvimioso Terra 1971 -11800 MONTEVIDEO (URUGUAY)Di Battista Cesidio00598 2 401 1426abruzzo @adinet.com.uy
VENEZUELAFederazione delle Associazioni Civili Abruzzesi e Molisani del Venezuelac/o Centro Social Italo Venezolano -Av.da Italia, 132 -371 Urbanizacion La Trigalena -VALENCIA -ESTADO CARABOBO (Venezuela)Francischiello Nicola0058 241 8423 886 (8421794)fedeabmo@yahoo.it
VENEZUELAFederazione des Associaciones Civiles Abruzzesi in Venezuela A.C.Av. 15, Delicias Norte, Esq. Calle 55, Edif. Yolanda, N. 15-05, PB. -MARACAIBO, ESTADO ZULIA (VENEZUELA)Margiotta Giovanni0058 261 7437 196capital90.3@cantv.net
VENEZUELAAssociazione Abruzzesi in Venezuela A.C.Autopista Regionjal del Centros, Km 17 -Hacienda El Limon, Distritor Caipauro -Estado Miranda (VENEZUELA)Giovanna Spadorcia0058 212 7538029abruven@internet.ve
VENEZUELAAssociazione Civile Abruzzese del Estado AraguaPoligono De Tiro Estado Aragua -. LA FLORESTA -MARACAY -ESTADO ARAGUA (VENEZUELA)Roberta Moscone Di Silvio0058 243 241 2933abruzzovenezuela@net-uno.net
VENEZUELAAssociacion Civil Abruzzesi e Molisani nel MondoAv. Italia Centro Social Italo Venezolano -La Trigalegna -VALENCIA ESTADO CARABOBO (VENEZUELA)Buccella Derio0058 241 842 3886 (842 2868)asoabmo@traffic.com.ve
VENEZUELAAsociacion Civil ” Abruzzesi e Molisani nel Mondo” A.C.(ABRUMOLVEN)Av.J.M.Vargas, Edif. Artico, 1 Piso, Ofc. 16-A Urb. Santa Fe Norte Edo Miranda -1080 – CARACAS (VENEZUELA)Di Battista Tina0058 212 979 2953/ 976 6192abrumolven@gmail.com -abrumolven@hotmail.com
VENEZUELAAsociacion Civil Casa Abruzzese del EstadoTachiraCalle 12, N°7-43 -Centro. Pasapalos El Maracucho SAN CRISTOBAL – ESTADO TACHIRA (VENEZUELA)Aldino Rasetta0058 276 3417378 (3439364)fantino.cap.pez@hotmail.com
VENEZUELAAssociazione Civile Abruzzesi e Molisani dello Stato di ZuliaSermaca C.A., Carretera N. Entre Av. 51 Y 52 -CIUDAD OJEDA ESTADO ZULIA (VENEZUELA)Colasacco Adelaide0058 64 4154O6 (413239)
VENEZUELAAssociazione Civile Abruzzese del Municipio Josè Felix Ribas del Estado Aragua (A.C.A.D.L.V.)Urbanizacion Villa Jardin N. 10 -Calle Campo Elias Sur -LA VICTORIA ESTADO ARAGUA (VENEZUELA)Marisa Di Giovanni0058 244 321 4908nicoladt@hotmail.com
VENEZUELAAsociacion Abruzzese del Estado TrujilloUrb. Terrazas El Countrym, Qta. Aguamiel, N°7, Sector El Gianni -VALERA, ESTADO TRUJILLO (VENEZUELA)Donato Natale0058 274 2666438
VENEZUELAAssociazione Abruzzesi del Estado ZuliaAve 15 Delicias, con esq.- calle 55 Edif. Yolanda, PB MARACAIBO, ESTADO ZULIA (VENEZUELA)Margiotta Giovanni0058 261 743 7192CAPITAL.3@CANTV.NET