martedì 20 luglio 2010

IL BOSCO DELLA MEMORIA DEL SISMA DEL 6 APRILE 2009







Il “Bosco della memoria del sisma del 6 aprile 2009” costituisce uno degli scopi della nostra Associazione e si sintetizza con l’obiettivo di predisporlo per ancorarlo ad un’idea di speranza che solo la natura può rigenerare nell’attuale fase di stagnazione in cui versano i Comuni del Cratere in Abruzzo. Vogliamo anche sviluppare un luogo di biodiversità che il tempo renderà unico, l'area alberata, così concepita sarà un’altra attrattiva per il turismo, un luogo di meditazione e di apprendimento per le giovani generazioni.
Vogliamo piantare alberi perché ciò è nell’ordine naturale delle cose se solo si considera l’albero come elemento vitale dotato di un’anima, di una sensibilità reattiva, di un sentire le stagioni e di una memoria. Gli alberi che saranno piantati conserveranno per anni la memoria delle persone decedute a causa del sisma, alle quali noi li dedicheremo.

Il progetto

Gli alberi che saranno piantumati disegneranno nel perimetro esterno e nelle ripartizioni interne la vecchia mappa della Città di L’Aquila con i suoi quartieri ai tempi di Celestino V. Il progetto ha molte valenze simboliche ancorate alla storia di Lucoli ed al recentissimo passato ma è anche una iniziativa dal forte impatto ambientale che riqualificherà una collina abbandonata dalle colture e soggetta a pascolo selvaggio ove non poteva crescere nessun albero. Va ricordato che nel 1276 uno dei quartieri dell’antica Città di L’Aquila quello di San Giovanni, oggi ridenominato di San Marciano, fu fondato dal paese di Lucoli, quell’antico quarto rivivrà sul terreno della “Crocetta” disegnato nella sua geometria da alberi di quercia.

Il Disegno dei percorsi alberati

Il Keren Keyemeth LeIsrael insieme ad alcuni soci di NoiXLucoli e tecnici di Lucoli che volontariamente hanno donato il proprio lavoro per il progetto, hanno prodotto la raffigurazione progettuale dell’area che si vede tra le foto, come si vede gli alberi delimiteranno dei percorsi ognuno dei quali avrà il proprio nome ed il proprio significato storico, in questo modo le essenze arboree già esistenti nell’area non saranno minacciate e l’accessibilità al sito sarà alla libera portata di ognuno, così come la fruizione degli spazi che saranno arricchiti da panchine e tavoli.

Stato dell’arte
Il Comune di Lucoli ha deliberato il 25 agosto u.s. in merito al cambio di destinazione d’uso dell’area interessata.

Siamo in attesa di comunicazioni formali in merito all'iter formale della pratica da seguire.