giovedì 27 gennaio 2011

Abbazia San Giovanni Battista al 214° posto nella classifica Luoghi del Cuore FAI


Il censimento del FAI vuole dare voce alle segnalazioni dei beni più amati in Italia per garantigli un futuro, il prossimo sarà realizzato nel 2012.
NoiXLucoli Onlus ha iniziato la sua attività di comunicazione e sensibilizzazione verso i possibili portatori d'interesse dell'Abbazia di San Giovanni e continuerà a lavorare per tenere sempre accesi i riflettori su questo bene architettonico importantissimo per il territorio.

domenica 23 gennaio 2011

NOI X LUCOLI ONLUS COMPIE UN ANNO

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Il 9 gennaio 2010 è nata ufficialmente l'Associazione NoiXLucoli Onlus e nello stesso giorno dell'anno seguente l'assemblea dei soci ha esaminato il lavoro fatto e si è confrontata sul senso del nostro volontariato e sui possibili progetti futuri. Siamo nati nella fase emergenziale post sisma per aiutare e cercare di dare una risposta privata ai bisogni della Comunità, dopo dodici mesi presentiamo il nostro bilancio sociale e di missione ove abbiamo sintetizzato ciò che costruttivamente siamo riusciti a fare con la buona volontà e l'impegno di chi fa di mestiere altre cose nella vita. Probabilmente avremo commesso agli occhi di qualcuno molti "errori", soprattutto di comunicazione, non lo escludo, soprattutto perchè ci siamo esternati sempre in modo scritto, diretto ed univoco: della serie tutto a tutti e nello stesso momento, questa prassi a Lucoli è quasi scandalosa, ma è espressione e misura il senso della nostra libertà interiore. Qualcuno ci ha detto che volevamo attrarre l'attenzione ad ogni costo, se ciò commenta l'andare dritti al cuore dei problemi sì, se ciò commenta il desiderio di protagonismo competitivo questo non è certo il nostro caso: umilmente abbiamo pulito Paesi, piantato alberi, cucinato per il prossimo e tutto questo sempre parlando di Lucoli.
Partire da zero (lo abbiamo voluto fare per percorrere una nostra via, diversa ed aggiuntiva a quella dell'associazionismo già esistente sul territorio) è stato un grande impegno anche per costruire quei meccanismi di democrazia interna e di capacità di lavoro tra i soci che rispondessero al principio di dare ciò che si poteva per far accadere le cose. E dopo un anno, passata la spinta della solidarietà per l'emergenza terremoto, la nostra esistenza in vita è da considerarsi un successo: i nostri semi, intesi come valori di altruismo, cooperazione, sussidiarietà e promozione sociale hanno originato una piantina che è nata tra i sassi delle macerie dei borghi che tanto amiamo.
Abbiamo all'attivo delle iniziative portate a buon fine ma anche consapevoli rinunce rappresentate da progetti, sui quali abbiamo lavorato ma che non saremo in grado di realizzare fino in fondo, sia per le tante difficoltà incontrate sia per le nostre risorse limitate (sostegni economici, tempo e capacità di impegno, avendo tutti una vita lavorativa attiva): saremo più attenti a misurare i nostri passi nel futuro. Possiamo dire di esserci divertiti lavorando e donando il nostro cuore, i ritorni più belli che abbiamo avuto sono stati i sorrisi dei bimbi e degli anziani.
I ritorni peggiori: il chiacchericcio, le insinuazioni, la mancanza di aiuto e la voglia di non mescolarsi, di più di qualcuno, che forse voleva farci intendere che eravamo sopportati. Per tutto quanto di "poco fraterno" avvenuto, il commento può essere dato con le parole di Konrad Adenauer "viviamo tutti sotto lo stesso cielo ma non tutti abbiamo gli stessi orizzonti". Il nostro orizzonte di amici è sempre più infinito e libero.
Come sempre un grazie di cuore a tutti i soci ed agli amici che ci hanno aiutato ed alle Istituzioni che ci sostengono dimostrando fiducia nelle nostre possibilità di assumere impegni responsabili.
Lascio al Bilancio Sociale e di Missione il compito di illustrare la nostra attività.
Un grazie particolare al Comune di Roma al Corpo Forestale dello Stato ed al Keren Kayemeth LeIsrael Italia, Istituzioni ed Associazione, ove abbiamo sempre trovato un valido aiuto ed incoraggiamento.
NoiXLucoli Onlus - Il Rappresentante Legale - Emanuela Mariani

lunedì 10 gennaio 2011

Atti di vandalismo: l'Amministrazione comunale risponde

L’Amministrazione Comunale informa la cittadinanza che, nella notte tra il 4 e il 5 gennaio scorsi, nel borgo della frazione del Colle, per l’esattezza in Largo Iannini, sono stati compiuti deprecabili atti di vandalismo ai danni di beni presenti all’esterno della abitazioni oggi disabitate a seguito del sisma. I gravi atti compiuti, già deplorevoli per se stessi, sono resi ancora più gravi dalla straordinaria e perversa tempestività che li ha caratterizzati: solo poche ore prima, infatti, si era concluso un encomiabile intervento di pulizia e riordino, proprio della stessa zona del nostro Comune, da parte di un gruppo di giovanissimi volontari, gli scout “Armageddon” che, venuti da Roma, hanno investito il loro tempo, le loro energie e il loro entusiasmo per il la cura di questa frazione. Tali forme di inciviltà sono inaccettabili per la nostra comunità che, al contrario, è profondamente rispettosa delle regole del vivere comune, del reciproco sostegno, della collaborazione oltre che, ovviamente ed in primo luogo, della legalità. E’ proprio facendo leva su questo profondo senso civico che caratterizza i nostri concittadini che l’Amministrazione invita tutti coloro che possano essere a conoscenza di
elementi utili all’identificazione dei colpevoli a rivolgersi alle Autorità, nello specifico i Carabinieri di Lucoli, cui è stato denunciato il fatto, per riferire ogni dettaglio.
E’ doveroso invece ringraziare ancora chi, come gli scout, si prodiga, in maniera del tutto spontanea e disinteressata a contribuire alla conservazione e alla rinascita dei nostri borghi.
Per quanto di nostra competenza, assicuriamo che sarà attivata ogni azione idonea che possa in qualunque modo contribuire a prevenire in futuro simili atti di vandalismo.
Il Sindaco e l’Amministrazione Comunale


http://www.cokrace.it/lucoli/doc/vandalismo.pdf

mercoledì 5 gennaio 2011

VERGOGNA



Stamattina alle 10.00 passando per le vie deserte di Colle di Lucoli appena tirate a lucido dal lavoro degli scout di sedici anni venuti da Roma, in Largo Iannini siamo stati accolti dalla scena di un atto vandalico perpetrato nella notte.
Qualcuno si è divertito a rompere i vasi con le piante posti fuori delle case, piante gelate, uniche testimoni di una comunità che non c’è più. Qualcuno si è accanito rompendo e distruggendo ciò che restava a testimonianza di una vita quotidiana finita ad aprile del 2009: una tenda di plastica strappata in mille pezzi, una lampada di ferro, dei vasi di cemento, una panca di legno portata a spasso per il paese e lasciata sulle scale che partono dall’Ortere.
Si tratta di una bravata?
Non possiamo non annotare la diabolica concomitanza dei tempi dei due fatti descritti: l’attività di pulizia volontaria del paese abbandonato dalla gente e da ogni servizio di nettezza urbana e l’atto vandalico che getta un’ombra scura insozzando di nuovo quanto restituito a dignità civica.
E’ per questo che abbiamo informato dell’accaduto i carabinieri invitandoli ad effettuare un sopralluogo.
I ragazzi del Gruppo Scout “Armaggeddon” hanno di nuovo dato una mano a mettere in ordine: ma i danni fatti restano come anche la delusione e la frustrazione che tale evento ha suscitato nelle coscienze di chi si è offerto volontario per aiutare gli altri nel ridare una pur minima dignità alla frazione più distrutta dal sisma ma non ancora definitivamente morta..
Sono molti i temi e le riflessioni conseguenti sui quali si potrebbe aprire una discussione pubblica: sicurezza dei beni della Frazione disabitata, cultura chiusa che conduce al disprezzo di ciò che civicamente va condiviso, preservato ed alimentato, iniziative da parte delle Istituzioni nel contrastare questi fenomeni……
La linfa vitale sembra non scorrere più a Colle, ma il suo borgo non è un cadavere di cui fare scempio, è per questo motivo che ci rivolgiamo all’Amministrazione Comunale, in primis, perché abbia tutela con tutti gli strumenti in suo potere di questa parte di Lucoli e, poi, a quanti sappiamo motivati a custodire e preservare non solo i loro beni immobiliari ma la cultura e le tradizioni di un nucleo umano dal quale discendono affinché siano più assidui nel controllare di persona questo abitato che sembra morto.
La prima richiesta che facciamo al Sindaco di Lucoli è quella di ripristinare l’illuminazione pubblica danneggiata dal sisma, il buio è da sempre complice di molti delitti anche di quelli alle case dei padri.
Nel frattempo speriamo che le indagini avviate dalle Autorità diano il frutto sperato e che i vandali una volta individuati vengano messi alla pubblica gogna.


lunedì 3 gennaio 2011

Iniziative per il territorio: arriva il gruppo Roma 422 "armageddon"



Ripartire dal territorio per un nuovo anno di impegno : si inizia da oggi e fino al 5 gennaio con i ragazzi del noviziato del gruppo Roma 422 "armageddon" provenienti da Torre Angela, Tor Vergata e Giardinetti (Roma) che, con grande spirito di solidarietà, sono al servizio del territorio. Anche in relazione alle condizioni climatiche svolgeranno servizi per la comunità (operazioni di pulizia nella frazione di Colle, semiabbandonata, e interventi nei pressi della struttura caritas e dell'Abbazia e quanto altro sarà possibile fare). Sono in 20, dotati di sacco a pelo, verranno ospitati dall'associazione. L'iniziativa è stata possibile grazie all'interessamento di don Matteo Zuppi della parrocchia Santi Simone e Giuda Taddeo di Torre Angela già parroco di S. Maria in Trastevere molto vicina alla comunità lucolana dal 6 aprile 2009