venerdì 25 marzo 2011

Abruzzo 6 aprile 2009 - Giappone 11 marzo 2011





Per capire la vita, devi capire la morte.
Per capire la grazia della natura, devi capire la forza della natura.
Un nemico ti fa comprendere cos'e' un amico.
L'infelicita' ti fa capire la felicita'.
L'indifferenza ti fa capire l'amore.



Queste parole ci sono state scritte da due amici giapponesi ai quali abbiamo fatto visitare Lucoli poco prima del terremoto del 2009. La loro terra è oggi devastata ma è sempre grande l'insegnamento che questo popolo unito riesce a trasmetterci in ogni suo comportamento sociale o individuale. Vogliamo dedicare i nostri pensieri e le luci dei ceri, che accenderemo il 6 aprile 2011 per ricordare le vittime del terremoto in Abruzzo, anche alle migliaia di giapponesi deceduti a causa del terribile sisma dell'11 marzo u.s.
Attraverso questo blog va la nostra rinnovata amicizia ad Itaru e Misa che forse sono stati i primi giapponesi a visitare Lucoli e ad assaggiare le mozzarelle del Caseificio Campofelice!
Their land is now devastated but it's always great teaching that united people can send in any individual or social behavior. We want to devote our thoughts and the lights of the candles that will light April 6, 2011 to commemorate the victims of the earthquake in Italy, even the thousands of Japanese died as a result of the terrible earthquake of March 11th.
Through this blog is our renewed friendship to Itaru & Misa that perhaps were the first Japanese to visit Lucoli and to taste the mozzarella made by the Dairy Campofelice!



CONCORSO DI MOSAICI

Si è concluso il progetto un "Mosaico per il Giardino della Memoria" si proponeva una valenza educativa volendo coniugare la possibilità di godere della presenza gioiosa di opere artistiche dei bambini da collocare nella natura in stretto connubio con gli alberi che la nostra Associazione intende piantumare a Lucoli in ricordo di tutte le vittime del terremoto del 2009. Nel nostro intento, i mosaici dei bambini da porre in un sito dedicato alla memoria delle vittime del terremoto, dovranno costituire un incentivo culturale per un approccio creativo da parte delle giovani generazioni di Lucoli e dell'Abruzzo, che hanno vissuto il sisma e che saranno così impegnate nell’elaborazione dei concetti simbolici della memoria collegata al senso ristoratore della natura. Indicendo il concorso si voleva altresì promuovere nei ragazzi l’ispirazione artistica sul concetto che in assoluto non esiste nulla all'esterno dell'uomo più prezioso della natura e nulla al suo interno più importante della coscienza. Se natura e coscienza non riescono a coesistere il più delle volte la responsabilità è della cattiva coscienza. Perciò risulta fondamentale amare e diffondere i valori dell’ecologia e del rispetto della natura, così come la nostra Associazione prova a fare con umiltà e passione. Sta per concludersi l'attività dei componenti della giuria, dislocati in varie parti dell'Italia centrale, che stanno valutando le 14 opere prodotte dagli alunni della scuola primaria Pietro Marrelli di Lucoli e dalla scuola secondaria di primo grado Camillo Coradini di Avezzano.

Qualche notizia sulle scuole partecipanti

La Scuola Pietro Marrelli di Lucoli, dedicata alla figura di un patriota mazziniano nato a Colle di Lucoli, raccoglie alunni provenienti da tutte le frazioni del Comune di Lucoli e qualcuno anche dalla vicina Sassa. Gli alunni frequentanti la scuola primaria sono 38 e quelli della scuola dell'infanzia 20. l'attuale edificio scolastico e' stato inaugurato nel 1986. Il corpo insegnante è ricco di sette per la scuola primaria e di due per quella dell'infanzia. Ogni anno gli alunni sono impegnati in un progetto comune, quest'anno si dedicano al progetto "F.A.T.A." che è l'acrostico di fuoco, acqua, terra e aria. Altre attivita' sono rivolte allo sport (settimana dello sci, giochi studenteschi, rugby) e alla musica. Altri progetti riguardano lo studio a livello storico del territorio. La nostra Associazione ha avuto modo di apprezzare la sensibilità delle insegnanti verso l'ecologia, valore e motivazione attiva che ci connota e che ci ha visto lavorare insieme ai loro alunni più di una volta. Al concorso sui mosaici hanno partecipato tutti i bambini della primaria che hanno prodotto 6 opere musive realizzate con la tecnica del "coccio rotto". La Scuola Camillo Corradini di Avezzano si trova al centro della citta' e precisamente al numero civico 132 di una bella strada che prende il nome dall'illustre statista Camillo Corradini. Da un punto di vista urbanistico la scuola nasce nei primi anni venti del Novecento e, soprattutto, mostra la grande voglia degli avezzanesi di rendere, di nuovo, bella e importante la propria cittadina, duramente colpita e scossa dal terribile terremoto che la distrusse la mattina del 15 gennaio 1917. Camillo Corradini nacque ad Avezzano nel 1867, povero e tale rimase fino al giorno della sua morte avvenuta a Roma nel 1928. Nel 1908 venne eletto alla camera dei deputati con un voto plebiscitario, ebbe parte principale, come collaboratore, nella preparazione della legge Orlando del 1904, promulgata per la lotta contro l’analfabetismo. Nel 1916 il ministro dell’interno Emanuele Orlando nominò Corradini capo del suo gabinetto. Si dedicò alla ricostruzione della sua Avezzano e della Marsica colpita dal terremoto del 13 Gennaio 1915. Con l’avvento del fascismo iniziò il declino politico. La scuola Corradini ha un aspetto imponente, si presenta come un "ferro di cavallo" che comprende anche un cortile, un tempo completato da una piccola scuola materna montessoriana costruita nel 1917 e donata alla Avezzano distrutta dall 'Opera Montessori, come contributo per la ricostruzione della nuova cittadina. Al concorso hanno partecipato le classi 2^E, 2^L e 2^M, sapientemente istruite dalla loro insegnante Professoressa Rosa Anna Biocca ed hanno prodotto 8 opere musive tutte di grande interesse, corredandole di schede tecniche che ne esprimono le motivazioni ispiratrici.

Pubblicheremo le immagini delle opere non appena concluse le fasi di valutazione.

Ricordiamo i premi che saranno assegnati:

1° premio - verranno premiati con un assegno circolare di 150 Euro, più attestati ricordo, i manufatti primi classificati delle due categorie (opere realizzate in gruppo della Scuola Pietro Marrelli e seconde medie della Scuola C. Corradini di Avezzano che hanno aderito al concorso. 2° premio - verranno premiati con un assegno da 90 Euro, più attestati ricordo, i secondi classificati (come sopra); 3° premio – verranno premiati con un assegno da 40 Euro, più attestati ricordo i terzi classificati (come sopra). Gli assegni corcolari saranno intestati alle Scuole, gli attestati ai giovani artisti esecutori delle opere che saranno premiate.


lunedì 7 marzo 2011

IN ATTESA DEL 17 MARZO 2011 E PASSEGGIANDO PER IL GIANICOLO.....




sopra è rappresentato il percorso della visita guidata









video

NoiXLucoli Onlus ha tra i suoi soci molti abitanti della Capitale che, per vocazione, passione di approfondimento storico e formazione professionale, sono competenti in materia di fatti risorgimentali. La conoscenza storica è anche alimentata dal gusto di rivivere, nelle vie del quartiere ove si abita, gli echi di importanti battaglie che hanno costruito l'Italia. Per questa connotazione della nostra Associazione che la porta ad essere attiva e ad agire sia sul territorio lucolano che su Roma, i soci si sono messi al servizio di quanti vorranno realizzare dei percorsi conoscitivi dei luoghi e dei fatti del Risorgimento, con particolare riferimento a quelli della Repubblica Romana, avvenuti nel 1849. Con il competente aiuto di Enrico Luciani Presidente del "Comitato Gianicolo" ieri è stata realizzata la prima visita guidata ad un gruppo di circa cinquanta visitatori aquilani che sono stati graditi ospiti di NoiXLucoli Onlus. La visita era organizzata dall'Associazione Vox Militiae e dall'Istituto Abruzzese per la storia della Resistenza e dell'Italia Contemporanea. I nostri ospiti hanno dovuto sperimentare i tempi ed i metodi dei bersaglieri di La Marmora, "correndo" da Porta San Pancrazio al Mausoleo dei Caduti per Roma, perchè il tempo era tiranno e i luoghi da vedere molti, siamo sicuri che ci hanno lasciati immaginando i tuoni delle cannonate ed i visi dei "giovani ribelli" che sono morti per liberare Roma e per l'ideale di una Italia unita, proprio sul Gianicolo, primo fra tutti Goffredo Mameli. Chiunque volesse richiedere la visita guidata dei luoghi delle battaglie della Repubblica Romana può fare richiesta alla nostra Associazione scrivendoci.