giovedì 19 febbraio 2015

UNA NUOVA URNA A CUSTODIA DELLE SPOGLIE DELLA BEATA CRISTINA DA LUCOLI DONATA DALLA COMUNITA'

L'arrivo dell'urna all'Abbazia di San Giovanni Battista a Lucoli - Foto G. Soldati

La comunità parrocchiale di Lucoli, su iniziativa del Parroco, ha raccolto la cifra necessaria per costruire una nuova urna per custodire la salma della Beata Cristina da Lucoli.
Il bisogno di una nuova urna era emerso da tempo, la precedente, infatti, realizzata molti anni fa artigianalmente nel Convento delle Suore, era in cattive condizioni, fessurata e tarlata e metteva in pericolo le spoglie della Beata.

L'urna nuova è un'opera d'arte realizzata in legno di cirmolo da scultori del nord Italia. 

In passato il cirmolo era impiegato soprattutto per costruire mobili, armadi o rivestimenti. Insieme al pino mugo è l'albero che cresce più ad alta quota. Il cirmolo contiene vitamina C, oli essenziali, resina, trementina, pinoli. Una curiosità: secondo la tradizione popolare il cirmolo riesce a trasmettere un influsso positivo alla psiche umana, trasmettendo pazienza e la capacità di tenere il proprio obiettivo sempre davanti agli occhi.
L'urna ove sarà traslata la salma della Beata Cristina - Foto M. Marrelli

L'urna arricchita con vetri antiriflesso e con un materassino di stoffa con fili d'oro è stata esposta ai parrocchiani, riscuotendo commenti positivi, per quindici giorni nell'Abbazia di San Giovanni.
La traslazione delle spoglie della Beata sarà effettuata in forma solenne presso il Convento di S. Amico a l'Aquila in data da definirsi.

Questa iniziativa conferma che la Beata Cristina è uno dei personaggi più cari alla popolazione lucolana e quello per cui tutti nutrono una speciale devozione.