martedì 31 marzo 2015

PREOCCUPAZIONE IN MERITO ALL'ACCORPAMENTO DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO AD ALTRE FORZE DI POLIZIA APPELLO DELLE ASSOCIAZIONI AMBIENTALISTE

La nostra Associazione aderente alla Federazione Nazionale Pro Natura condivide le posizioni assunte dalle Associazioni Ambientaliste firmatarie della lettera che segue.
Siamo convinti che le ipotesi di accorpamenti ventilate sono di fatto semplificazioni che non vanno nella direzione di valorizzare i servizi e creare chiare sinergie tra i vari corpi e amministrazioni, ma avranno invece il solo effetto di eliminare funzioni ed abbassare il livello e la diffusione dei controlli di legalità sul territorio del paese.



Il Corpo Forestale dello Stato ha seguito il lavoro della nostra Associazione sin dai nostri primissimi passi e ci ha supportati nella realizzazione del nostro progetto "Giardino della Memoria del Sisma". Nel Giardino cresce un albero di "Albicocco di Calascio" (Prunus armeniaca) dedicato al Corpo Forestale dalla nostra Associazione.


venerdì 27 marzo 2015

MADE BY HAND - THE FRAULINI GUITARS BY TODD CAMBIO WITH THE ROOTS OF HIS FAMILY TO LUCOLI



MADE BY HAND


Todd Cambio, avant-garde luthier, father of three, small batch farmer, and the owner of the Fraulini Guitar Company. Todd has been making guitars full time for ten years, with clients all over the world, including well-known musicians like Ben Harper, Mike Seeger, and others. Todd is dedicated to providing traditional musicians with instruments that are modeled after the classic designs of the true Golden Era of guitar construction, the early 20th century. Every guitar is built by hand, using mostly old building techniques.

The All Americans



Recently I had a conversation with a friend who is a Wisconsin farmer. He works his tail off from early Spring to late Fall, then spends his winters in Honduras. He has been working for several years on a project, planting trees, mainly mahogany, on mountainsides in order to restore forests which have been clear cut. Because the mountainsides are free of trees, erosion and mudslides have become big problems as there is no structure to hold the soil together during the rainy season. The clear cutting is largely the result of the demand for Honduran mahogany. The guitar industry uses lots of mahogany and the conversation has once again brought my mind around to thinking about domestic alternative tonewoods.

The first several guitars I built were made of all North American woods; White oak back and sides, maple necks, fingerboards and bridges. I wasn't approaching them with any kind of ecological consciousness, mainly I was just copying the old instruments I was collecting and repairing. At that time, I was making guitars for myself and for friends. As I began to make them for folks farther afield, I started using more exotic woods as that is what people seemed to want. Ten to fifteen years ago, the guitar world wasn't very receptive to the idea of using domestic woods, despite the fact that they were used extensively in the early 1900's, and played by many iconic musicians. It was quite difficult to market and sell instruments with woods like white oak or birch (not to mention poplar necks or stained maple fingerboards). I'm not sure if people have become more receptive to it, but over the years I've come to feel stronger about it, and I have greater urges to make domestic wood instruments that have the integrity of the old stuff, and are tastefully executed. I recently finished two guitars made completely from domestic woods which I've dubbed "The All Americans".

About Me
TODD CAMBIO MADISON, WISCONSIN, UNITED STATESI am a guitar maker in Madison, Wisconsin who focuses on six and 12 string guitars from the early 1900's. This blog is a place for me to show some of the things I create, some of how I create them, introduce some of the characters who stop by the shop and who's shops I stop by. The blog is a little more user friendly and is easier for me to update than the Fraulini website.View my complete
Todd, his wife and Leo in L'Aquila

domenica 22 marzo 2015

GLI ARACNIDI SUL SITO FLORA DI LUCOLI.IT

Araneus angulatus


Gli aracnidi censiti a Lucoli
Aculepeira armida (Audouin, 1826)
Aculepeira ceropegia (Walckenaer, 1802)
Agalenatea redii (Scopoli, 1763)
Araneus angulatus Clerck, 1757
Araneus bicentenarius (McCook, 1888)
Araneus diadematus Clerck, 1757
Araneus quadratus Clerck, 1757
Araniella cucurbitina (Clerck, 1757)
Araniella opisthographa (Kulczyński, 1905)
Argiope bruennichi (Scopoli, 1772)
Neoscona adianta Walckenaer, 1802
Nuctenea umbratica (Clerck, 1876)

Argiope Bruenicchi
Gli Aracnidi appartengono agli artropodi chelicerati, non hanno antenne e non hanno ali, il loro corpo è diviso in due sezioni, capo-torace e addome. Il capo-torace porta gli occhi disposti in vario modo, due paia di appendici boccali (cheliceri e pedipalpi), e quattro paia di zampe, l’addome può essere unico o segmentato. Questi invertebrati sono erroneamente chiamati o scambiati generalmente per insetti, ma non lo sono.

L’ordine dei Ragni; aracnidi carnivori con mandibole provviste di appendici ad uncino (cheliceri) con ghiandole velenifere, le mascelle portano un palpo sottile ed allungato (pedipalpo), avente funzione principale di trattenere l’eventuale preda. I ragni hanno aspetto e dimensioni variabili, la femmina è in genere più grossa del maschio, hanno quattro paia di zampe, e il corpo diviso in due sezioni, una anteriore detta prosoma, ed una posteriore detta opistosoma. Nella parte estrema posteriore presentano delle ghiandole (filiere) da cui fuoriesce un liquido viscoso che all’aria forma fili setosi, che servirà al ragno per tessere la tela e catturare le sue prede, tela che osservandola, in certi casi è meravigliosa, quasi un’opera d’arte. 
Agalanatea Redii
Tutti i ragni producono seta, sebbene non tutti tessano la tela, tutti cacciano insetti che paralizzano coi denti (appendici ad uncino) avvelenati. Infatti, quasi tutti i ragni sono velenosi, il loro veleno contiene sostanze neuro-tossiche che possono avere effetti sensibili anche sull’uomo, ma pochissimi possono avere effetti gravi, se non un effetto paragonabile ad una puntura di una vespa o un calabrone, a parte su individui con problemi allergici, cui puntura può rilevarsi letale per shock anafilattico, ma per tali individui vale qualsiasi puntura, sia di ragno sia d’insetto. Comunque in generale i ragni non sono pericolosi, ma se non si conosce la specie e meglio non infastidirli, perché anche se rari esistono ragni molto velenosi specialmente nei paesi caldi o tropicali. Molti ragni hanno abitudini notturne, in pratica restano nascosti di giorno per uscire e cacciare di notte.

Agli aracnidi appartengono anche gli Opilionidi. Aracnidi dall’aspetto molto simile ai ragni, differiscono da loro per il corpo composto di un solo elemento (capo-torace) e per le lunghissime e sottili zampe, non sono in grado di tessere tele perché non hanno filiere, e non posseggono nemmeno di ghiandole di veleno, infatti, non sono predatori veri e propri, ma hanno abitudini spazzine, in genere divorano carogne. Questi animaletti sono generalmente attivi nelle ore notturne li possiamo trovare sui muri sui tronchi degli alberi, nella fitta vegetazione ecc. Appartengono alla stessa specie gli scorpioni.
I gestori del sito Flora di Lucoli.it rinnovano l'interesse per foto del territorio, notizie e segnalazioni che ogni lettore possa loro inviare. 
Li ringraziamo di questo paziente e tenace lavoro che svolgono per il territorio.