lunedì 22 giugno 2015

PARCO DELLA RIMEMBRANZA DI LUCOLI LA CERIMONIA

L'articolo del quotidiano "Il Centro" del 20 Giugno 2015
La statua "Elevazione" dello scultore Valter di Carlo (foto C. Nardi Lorenzi)
Alcuni dei partecipanti all'evento (foto A.R. Semplice)
Il sindaco di Lucoli G. Marrocchi durante il suo intervento (foto A.R. Semplice)
L'informatore turistico con la storia del Parco della Rimembranza di Lucoli - Si ringrazia la Soprintendenza per le notizie storiche fornite (foto F. Soldati)

Le autorità militari (foto A.R. Semplice)
Il momento solenne della deposizione della corona di alloro (foto A.R. Semplice)
Il suono del "Silenzio" per i caduti di cento anni fa (foto A.R. Semplice)
Caduti di Lucoli della Prima Guerra mondiale (1915-18)



Ora abbiamo cancellato la "damnatio memoriae" o condanna della memoria. Nel diritto romano questo concetto indicava una pena consistente nella cancellazione della memoria di una persona e nella distruzione di qualsiasi traccia potesse tramandarla ai posteri.
La delibera  del 1932 di smantellamento del Parco

Il Parco della Rimembranza di Lucoli è stato simbolicamente ripristinato e ci prenderemo cura di questo monumento verde. 
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno aiutato per realizzare questo progetto.

Il progetto di ripristino simbolico approvato dalla Soprintendenza 
I bambini del Centro Estivo Piscina comunale dell'Aquila visitano la statua


Giardino della Memoria del Sisma - programma didattico sugli insetti e farfalle con l'Associazione Farfalle a Roma

Sistemata la casa degli insetti ora aspettiamo gli abitanti!


lunedì 15 giugno 2015

RIPRISTINO DEL PARCO DELLA RIMEMBRANZA DI LUCOLI DEDICATO AI CADUTI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

Fanno impressione le cifre delle vite umane coinvolte nella Prima Guerra Mondiale: cinque milioni e 800.000 mobilitati su una popolazione di 38 milioni di abitanti. Cinque milioni di soldati effettivi, 4.200.000 dei quali impiegati al fronte. Il 56% erano contadini. I renitenti furono 470.000, i morti 420 al giorno. Il 50% per ferite, il 30% per malattie, 750 i fucilati. Le perdite dell'Italia nella prima guerra mondiale furono: 650.000 morti; 947.000 feriti, mutilati e invalidi; 600.000 prigionieri e dispersi. Su 5.615.000 uomini mobilitati si ebbe un totale di 2.197.000 perdite, pari al 39 % degli uomini sotto alle armi.
Novantuno furono i morti di Lucoli: oggi chi li ricorda più? 
Sono passati tanti anni, bisogna fare presto per non perdere la memoria della nostra gente per illustrare ai pronipoti le tracce della storia.
Abbiamo pensato fosse giusto ricordarli in modo diverso, nell'anniversario dei cento anni, legandone il ricordo a degli alberi ed alla bellezza di un luogo senz'altro più visitabile di un monumento ai caduti che nessuno guarda più. 
"Nel cuore nessuna croce manca" (Ungaretti) è per questo che simbolicamente abbiamo ripristinato il Parco della Rimembranza di Lucoli.
La storia delle "Selve Votive"
Dopo la conclusione della prima guerra mondiale si registrò, già nell’immediatezza del ritorno alla normalità, un grande movimento nazionale per la commemorazione delle vittime cadute in guerra. Già al primo anniversario del IV novembre 1919 numerosi furono i comuni che avevano realizzato una lapide commemorativa con l’elenco dei caduti. Alla realizzazione delle lapidi si aggiunsero negli anni a venire, in numerosissimi comuni, i monumenti ai caduti. Fu nel 1922, su iniziativa dell’On. Dario Lupi, sottosegretario alla Pubblica Istruzione, che venne proposto di creare in tutti i paesi d’Italia un Parco o un Viale della Rimembranza per commemorare i soldati caduti per la patria, attraverso l’impianto di “selve votive”. L’On. Lupi scrive, con lettera circolare del 27 dicembre 1922, a tutti i Provveditori agli studi chiedendo loro che le scolaresche fossero iniziatrici dell’idea nobilissima e pietosa. In ogni centro abitato doveva sorgere un parco o viale nel quale piantare un albero per ogni caduto in guerra. Il giorno successivo, con altra circolare, venivano dettate le norme per la costituzione dei Parchi e dei Viali della Rimembranza. 
Alla data del 15 ottobre 1923 risultano già stati istituiti in Italia 5735 comitati ed inaugurati ben 1048 parchi. L’iniziativa aveva avuto una risposta corale in tutto il territorio della nazione. I giovani fanciulli, ai quali si chiedeva di essere parte attiva nella costituzione dei Parchi e dei Viali, potevano così essere educati all’ombra degli eroi che avevano offerto la loro vita per la grandezza della Patria. Il rito serviva a rinforzare il senso di nazione che la Grande Guerra, nonostante l’immane tragedia, aveva contribuito a formare.
Il Parco della Rimembranza di Lucoli, situato presso l’Abbazia di San Giovanni Battista, era citato nella relazione che l’Onorevole Lupi fece in parlamento nell'ottobre del 1923 era dedicato a 91 caduti in battaglia. Fu smantellato con delibera del Podestà dell’Aquila degli Abruzzi del 5 luglio 1932.
NoiXLucoli Onlus, ritenendo di particolare significato un’attività di recupero delle caratteristiche storiche dell’area abbaziale di San Giovanni Battista, si è impegnata per restituire il Parco della Rimembranza di Lucoli alla Comunità. 
Il progetto di ripristino, simbolico, è caratterizzato da nove alberi, uno ogni dieci caduti, è stato esaminato e valutato con parere complessivamente favorevole dall’Ufficio preposto della Soprintendenza Unica Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per la Città dell’Aquila e i Comuni del Cratere. 
Il sito è arricchito da una manufatto artistico denominato “Elevazione” del maestro Valter di Carlo.
Invitiamo tutta la Comunità di Lucoli all'inaugurazione del sito che donerà altra bellezza all'area dell'Abbazia di San Giovanni Battista, l'evento è previsto per venerdì 19 giugno alle ore 10.30.

Dedichiamo il nostro lavoro di volontari ai 91 giovani di Lucoli che non tornarono dalla guerra:

Antonelli Domenico
Agnoni Salvatore
Alessandrini Sante
Benedetti Giambattista
Benedetti Rubino
Carducci Errico
Carducci Giovanni
Centofanti Cesare
Centofanti Pasquale
Chiappini Adolfo
Chiappini Gabriele
Chiappini Errico
Ciaprini Angelo
Cusella Errico
Cusella Giacomo
Colangeli Filippo
Colangeli Franco
Colafigli Carlo
Cusella Gabriele
Dell’Abate Di Fabio Benedetto
De Felicis Sabatino
De Felicis Emilio
De Paulis Errico
Del Vecchio Giuseppe
De Simone Gioacchino
Di Gregorio Paolo
Di Gregorio Stefano
Di Carlo Nazzareno
Di Cosimo Cesare
Di Pasquale Secondino
Di Pietro Giulio
Di Pietro Ettore
Ercole Agostino
Ercole Nunzio
Falasca Fortunato
Falasca Giovanni
Falasca Lorenzo
Fattapposta Americo
Fattapposta Cristoforo
Fattaposta Antonio
Francavilla Felice
Fiorenza Amato
Fiorenza Angelo
Fiorenza Gabriele
Giannone Giuseppe
Giannone Alfonso
Giuliani Giuseppe
Giannone Giovanni
Giardini Domenico
Giamberardini Davide
Iannini Gaetano
Iapadre Rubino
Lepore Francesco
Manzi Carlo
Marola Daniele
Marola Rubino
Marrocchi Domenico
Marinanza Amodoro
Miocchi Carmine
Michetti Domenico
Iapatre Paolo
Morelli Armando
Mucciola Antonio
Murri Giuseppe
Nardecchia Tito
Paolucci Angelo
Palumbo Raffaele
Pelliccioni Angelo
Peretti Ettore
Pietrogiacomo Angelo
Pietrogiacomo Daniele
Pietrogiacomo Secondo
Properzi Alberto
Properzi Giuseppe
Properzi Luigi
Pupatti Giacomo
Ranieri Gennaro
Ratini Filippo
Ratini Pasquale
Santucci Alfonso
Saotta Biagio
Saotta Gioacchino
Sollecchia Americo
Sollecchia Cesare
Soldati Saverio
Tempesta Simone
Tempesta Elivo
Tempesta Luigi
Valente Giantomasso
Vespaziani Mariano
Vulpiani Domenico

Ringraziamo la Soprintendenza per la Città dell'Aquila ed i Comuni del Cratere per la consulenza storica ed il sostegno progettuale fornitoci, ringraziamo il Parroco dell'Abbazia di Lucoli, l'Associazione Amici di San Michele Onlus per aver partecipato alle attività, il Comune di Lucoli per il patrocinio e tutti coloro che ci hanno aiutato in questo lavoro emozionante e complesso da realizzare.
Ringraziamo i nostri soci che hanno lavorato a 360 gradi progettando il sito per ottenere le necessarie autorizzazioni formali, predisponendo l'area e collocando a dimora l'opera dello scultore Valter Di Carlo.
Ringraziamo Valter Di Carlo nostro socio onorario ed amico da sempre.

mercoledì 3 giugno 2015

A PRATO CAPITO SI SONO SVOLTE LE COMPETIZIONI DELLA PROVA DI COPPA ITALIA WRE ORGANIZZATE DALLA FISOABRUZZO IN COLLABORAZIONE CON LA PRO LOCO DI LUCOLI



Il Programma sportivo prevedeva tre appuntamenti:
sabato 30/05/2015 3^ Prova Coppa Italia - Sprint / 4^ Prova SUUNTO Sprint Race Tour
Collemaggio - Parco del Sole L'AQUILA
prima partenza ore 16:00
premiazioni ore 18:30
domenica 31/05/2015 4^ Prova Coppa Italia - Middle
Bosco di Cerasolo/Prato Capito - Campo Felice - LUCOLI (AQ)
prima partenza ore 10:00
premiazioni ore 13:30
lunedì 01/06/2015 7^ Prova Trofeo Italia Centrale
Centomonti - Lucoli (AQ) -
prima partenza ore 9:30
premiazioni ore 12:30
Il bosco Cerasolo è uno dei punti più belli di Campo Felice è situato ad un’altitudine di 1500 m – 1650 m, nei pressi del Passo della Crocetta. E’ una faggeta carsica, tipicamente appenninica, con spazi veloci alternati a zone densamente rocciose sassose, molto simili ad alcuni terreni balcanici. Altimetria molto conformata. Nella parte più bassa, si aprono aree più aperte e meno dettagliate. 
Il terreno è situato ad un'altitudine di 1600 m. con decine e decine di doline che rendono il paesaggio molto particolare e interessate per una gara di corsa di orientamento. 
L'area è tutelata, in quanto di particolare pregio, sia in ambito regionale, sia nazionale che comunitario.  

I vincitori: HADAM E KIRCHLECHNER 

(Vincenzo Di Cecco, Jutta Torggler, Christine Kirchlechner, Heike Torggler, ed il Presidente FISO, Mauro Gazzerro).
(Al centro: Roberto Dallavalle, Marek Hadam ed Emiliano Corona).




Marek Hadam (41’:09” - Lunghezza 6060 m - Dislivello 220 m) , classe 1991, tesserato nell’AOK Agropoli e proveniente dalla Campania, è il vincitore a sorpresa della prova di Coppa Italia WRE che si è svolta oggi nello splendido altipiano dove è situato Lucoli, a pochi chilometri da Ovindoli. Tra le donne la regina è ancora Christine Kirchlechner (33’:16” - Lunghezza 4290 m - Dislivello 150 m. S.C. Merano) che dopo il successo nella Sprint di L’Aquila ha oggi ribadito di non aver nessuna voglia di abdicare e lasciare il podio alto della categoria Women Elite.
Una giornata ricca di emozioni quella abruzzese che ha visto oltre 650 concorrenti in una gara organizzata dall’ASD Verdetre di Vincenzo Di Cecco.
Piazzati al maschile Roberto Dallavalle (Monte Giner 41’:09”), a cui è sfuggito il bis dopo il successo di ieri, edEmiliano Corona (GS Forestale 42’:23”). Giù dal podio Michele Caraglio ed Ivano Bettega.
Tra le donne il tris è tutto dello S.C. Merano con Jutta Torggler (38’:46”) e Heike Torggler (40’:29”). A seguire Anna Caglio e Maria Chiara Crippa, duo della Pol. Besanese.
Tra i giovani M20 Mattia De Bertolis (Primiero 26’:06”) ha avuto la meglio su Fabiano Bettega (GS Pavione) e Samuele Tait (Gronlait). Scendendo di categoria (M18) vittorie per Andrea Rimondi (Pol Masi) e Lukas Patscheider ( Terlaner) M16.
Al femminile nella W20 Francesca Taufer (Primiero 33:32) ha la meglio su Martina Palumbo (Trent-O 35’:21”) e Irene Pozzebon (Besanese 41’:58”). A scendere di categoria Alessandra Minati (W18 Panda Valsugana) e Serana Raus (Trent-O).
Emozionato a fine giornata il 24 enne Marek Hadam. “Non mi aspettavo questo successo. In questa stagione sono tornato all’Orienteering, il mio primo amore. Solitamente mi alleno solo dal punto di vista fisico, con un gruppo di atleti campani. Ho poche possibilità di testarmi in carta e per questo non credevo nel successo”. Dopo l’euforia, l’ucraino nato in Polonia ha subito individuato alcuni obiettivi di stagione. “Vorrei partecipare alla 6 giorni di Italia e Francia. Sto già risparmiando per poterci andare. Ho veramente voglia di gareggiare in bosco”.
Christine Kirchlechner: “Una gara divertente. Oggi era il mio terreno e riportare un margine così netto sulle mie avversarie è stato una sorpresa. Complimenti agli organizzatori per il percorso: bellissimo”. Per lei una prova non impeccabile: “Ho commesso alcuni errori ma sono riusciata rilocalizzarmi subito. Mi sono trovata bene su questa carta dove ho avuto buone gambe”.
Toccante il saluto degli organizzatori per voce di Vincenzo Di Cecco. “Nel 2009 siamo stati colpiti da questa brutta esperienza del terremoto. Ho sentito tantissime persone della famiglia dell’Orienteering che mi sono state vicine e per questo io vi ringrazio. Abbiamo lavorato tanto ed oggi raccogliamo i risultati di un lungo percorso”.
Tra i big assenti Lia Patscheider e Riccardo Scalet. Giacomo e Viola Zagonel , dopo la prova Sprint di ieri sono partiti alla volta della Scandinavia. Per loro partenza in serata da Orio al Serio.
Tracciatore Cesare Tarabocchia. “la gara era una vera Middle, con tante scelte anche tra una tratta e l’altra. I dislivelli, non troppo severi, hanno comunque contribuito a rendere selettiva al prova”.
A Lucoli è intervenuto il Presidente Mauro Gazzerro. “Complimenti agli organizzatori”, con i vicepresidenti Giuseppe Simoni e Janos Manarin. Con loro il Segretario Generale, Andrea Rinaldi.

da Lucoli, Pietro Illarietti
Tratto da: http://www.fiso.it/notizia/c-o-hadam-e-kirchlechner-vincitori-a-lucoli