lunedì 27 febbraio 2017

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE SABATO 4 E DOMENICA 5 MARZO 2017

L'Associazione Movimento Zoè organizza la 7a fiera mercato dellaneoruralità; è nata nel 2008, da anni si occupa di educazione attiva, salvaguardia ambientale, turismo sostenibile, agricoltura sociale e promozione di eventi culturali ed artistici attraverso linguaggi creativi e modalità partecipate e innovative. 
La mission dell’associazione è quella sostenere la visione neo-rurale affinchè coloro che approcciano adesso alla ruralità possano farlo tenendo conto della salvaguardia delle risorse, del rispetto e valorizzazione dell’ambiente naturale, delle tradizioni e della cultura locale. I suoi membri hanno una formazione peculiare in qualità di “animatori della Rural Social Innovation” in quanto operano alla creazione di un network locale che aderisca ai principi della eco-sostenibilità quale base per lo “sviluppo” delle risorse economiche, sociali e culturali locali. Attualmente Movimento Zoè gestisce il Centro Informazioni del Parco di Sulmona (AQ) ma sta per aprire, in collaborazione con l’Ente Parco, un laboratorio permanente sulla eco-sostenibilità finalizzato a favorire le pratiche eco-sostenibili legate all’autoproduzione, con aule laboratoriali appositamente allestite e a disposizione della comunità locale. 
"SULMONA (L'AQUILA) - Oltre 70 artigiani, agricoltori e casari, laboratori didattici per adulti e bambini, dibattiti e tavole rotonde con al centro progetti e concrete esperienze di vita delle montagne e delle aree interne abruzzesi in via di spopolamento, ma che sono ancora miniere di bellezza e ricchezza capaci di futuro, in cui tanti giovani tornano o vogliono restare a vivere.
Questo ed altro propone l'edizione 2017 della "Fiera della NeoRuralità- Scambio Semi", che si svolgerà sabato 4 e domenica 5 marzo, all'interno dell'Abbazia di Santo Spirito al Morrone di Sulmona (L'Aquila).
Contenuti e obiettivi della Fiera, giunta alla settima edizione, e che l'anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 3 mila visitatori, da tutto il bacino del centro Italia, sono stati illustrati in conferenza stampa da Franco Iezzi, presidente del Parco Nazionale della Majella e dagli organizzatori della manifestazione: Ass. Movimento Zoè, Civiltà contadina e il movimento NeoRurale.
Ha subito spiegato Roberta Viggiani: "La Fiera è una Festa ma anche un momento di incontro e confronto tra realtà NeoRurali esistenti che da tempo provano a darsi un'organizzazione per operare un reale cambiamento socio-economico. Sarà infatti questo l'obiettivo delle tavole rotonde e dei lavori del movimento NeoRurale che seguiranno la Fiera".
NeoRurale è un modo per descrivere, continuano gli organizzatori, chi torna alla terra fondendo tradizione ed innovazione. Chi vede nella NeoRuralità una concreta opportunità per se stessi, le proprie famiglie e le comunità locali. Coraggiosi, onesti, rispettosi...ma anche...determinati, competenti, imprenditori.
Ha aggiunto Massimo Moca: "Per noi la Fiera è uno spazio in cui confrontarsi con un diverso approccio allo sviluppo, che rivolge attenzione verso la salvaguardia e la rivitalizzazione del territorio, ma anche verso l'innovazione. Un luogo fisico e simbolico dove incontrarsi, conoscere e riconoscersi. Un appuntamento ormai fisso per le comunità rurali della regione che ogni anno si afferma sempre di più come contenitore di realtà ed esperienze che dal basso si adoperano per un migliore rapporto tra natura ed essere umano, per un ripopolamento consapevole e moderno delle aree interne".
Durante la due giorni, sabato dalle 15.00 alle 20.00 e domenica dalle 10.00 alle 20.00, cuore dell'evento saranno come sempre lo scambio dei semi, il mercato contadino ed artigianale, con alimenti di nicchia, tipici e naturali, come solo per citarne alcuni, pecorini a latte crudo, pane di grano solina, aglio rosso, salumi di maiale nero, rare varietà di legumi, farine, patate e ortaggi, prodotti nei territori di confine, che soprattutto nell'agricoltura e nella zootecnia sostenibile possono trovare una rinnovata linfa vitale.
Un mercato che diventa anche un momento di trasmissione della conoscenza della civiltà delle montagne, grazie alle dimostrazioni gratuite da parte degli artigiani del legno, della pietra, della lana, dei segreti dei loro mestieri, antichi di secoli, e tramandati di generazione in generazione.
E poi le tavole rotonde: in programma sabato a partire dalle 15.30 "Primi semi", dedicata all'educazione dei piccoli, ovvero alle scuole pubbliche, d'ispirazione montessoriana, steineriana e home-schooling. E "Semi di Esperienze", momento dedicato alla condivisione di realtà e progetti NeoRurali, tra cui le esperienze delle Brigate della Solidarietà attiva, progetti legati alla coltivazione della canapa, altro da scoprire.
Domenica alle 10.30 in programma invece "Semi e Custodi", tavola rotonda sulla salvaguardia delle semenze autoctone e delle filiere locali in Abruzzo, con la proposta di costituzione di una rete diffusa di Custodi NeoRurali. E "Semi di Cambiamento", una riflessione condivisa su nuovi modelli di polis, di città di transizione, sulle concrete esperienze delle cooperative di comunità.
Sarà poi possibile partecipare ai laboratori per bambini, e non solo, su espressività e movimento (ContaKids), sull'uso creativo di materiale naturale e di riuso (Storia di uno spaventapasseri) e di tessitura a telaio (Facciamolo insieme).
Saranno presenti stand di editoria locale e associazioni che offrono servizi in campo ambientale, sociale e di turismo sostenibile. Nella giornata di domenica infine, concerti itineranti del Gruppo Incanto, e dei CadiCanPo, con il loro vasto repertorio di tarantelle raccolte lungo i tratturi.
Ancora, visite guidate nelll'antica Abbazia Morronese e ai suoi spazi museali a cura delle guide della Sovrintendenza dell'Aquila e percorsi del gusto e degustazioni a cura delle Guide del Gusto – Aq."
http://www.parcomajella.it/?alto_contrasto=1%3Fvideo%3DzYBnYLZxde8%3Fvideo%3DpU8otAzFark
INFORMAZIONI
0864/251863 – 333/4722342 (Roberta Viggiani) – 349/5700857 (Caterina Palmucci) - info@movimentozoe.com
Noi parteciperemo ci vediamo lì.....

lunedì 20 febbraio 2017

ASSEMBLEA ANNUALE STRAORDINARIA DELLA FEDERAZIONE NAZIONALE PRO NATURA: NoiXLucoli Onlus è federata ed ha partecipato ai lavori.


Si è svolta ieri a Roma l'Assemblea straordinaria della Federazione volta anche ad approvare la modifica all’art. 1 dello Statuto, come richiesto dal Ministero dell’Ambiente, nella formula seguente: 
È costituita un’Associazione con la denominazione “Federazione Nazionale Pro Natura”, indipendente, apartitica e senza fini di lucro, con sede in Torino, riconosciuta con decreto ministeriale del 20 febbraio 1987, composta di Organizzazioni associate suddivise in: 

c. Associazioni federate;
d. Associazioni aggregate;
L'Associazione ha durata indeterminata e si scioglie nei casi previsti dalla legge italiana e dal presente Statuto. Il logo che contraddistingue l’Associazione è allegato al presente Statuto e ne costituisce parte integrante. L’ordinamento interno dell’associazione è ispirato a principi di democrazia ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, all'osservanza del principio dell'equilibrio e dell'uguaglianza di genere, in ossequio a quanto dettato dall'art. 51 della Costituzione Italiana e dal “Codice delle pari opportunità tra uomo e donna” art. 6 L.246/2005 e dal Dgls. 198/2006. Tali principi vengono osservati con particolare riferimento all’elettività delle cariche associative, all’esercizio del voto individuale ed all'effettività del rapporto associativo.
Secondo gli indirizzi del Ministero, infatti, è stato previsto che ogni direttivo nazionale e regionale, pena la non validità, si debba dotare di un ragionevole numero di cariche direttive a componenti di sesso femminile secondo il principio di equilibrio in genere, come da Costituzione (art.51) e dall’art. 6 della legge n. 246/2005 e da D.lgs 198/2006“.



Il Presidente Nazionale di Pro Natura il Professor Mauro Furlani


giovedì 16 febbraio 2017

Paolo Nespoli: “Ecco come porterò tutti voi nello Spazio”

Paolo Nespoli e i suoi colleghi partiranno a maggio per la Stazione spaziale internazionale: pronta anche una nuova app, #Spac3, per seguire passo passo la missione.


Manca poco alla partenza di Paolo Nespoli, l’astronauta dell’Agenzia spaziale europea (Esa), che rimarrà per sei mesi a bordo della Stazione spaziale internazionale
Nelle prossime settimane Nespoli sarà in viaggio tra l’Italia, la Germania, la Russia, gli Stati Uniti e il Giappone per ultimare i preparativi di Vita, la terza missione di lunga durata dell’Agenzia spaziale italiana (Asi).
Paolo Nespoli ha adottato un albero di Pero a Giardino della Memoria di Lucoli
Ricordiamo Nespoli con amicizia per aver adottato un albero del Giardino della Memoria di Lucoli.
Oltre ad avere a disposizione i social network più tradizionali, Nespoli potrà servirsi di nuovi strumenti e iniziative per rendere sempre più condivisa la sua esperienza in orbita, che ci permetteranno di seguirlo passo dopo passo nella sua avventura e di interagire a colpi di foto e flash mob. Infatti, nelle prossime settimane sarà disponibile una nuova app gratuita (per Android e iOS), chiamata #Spac3, che permetterà agli utenti di scattare foto su argomenti specifici, come la vita sulla Terra, la salute e le città sostenibili, sovrapponendole alle immagini spaziali che Nespoli pubblicherà sui social, in un flusso continuo di immagini visibili sul web.
Va ricordato, tra l’altro, che Nespoli è stato il primo europeo a twittare direttamente dallo Spazio, inviandoci foto mozzafiato del nostro pianeta. "Il riscontro che ho avuto è stato molto forte e mi ha permesso di sentirmi più legato alla Terra: è stato bello condividere e leggere i tweet di risposta prima di andare a dormire", racconta con entusiasmo l’astronauta. “Quando ero ragazzino e vedevo gli astronauti sulla Luna", l’app è stata presentata il 14 febbraio al Museo della scienza e della tecnologia di Milano, durante un incontro con gli studenti, ed è stata realizzata dall’Esa con Asi, insieme a Michelangelo Pistoletto, autore del logo della missione. “La scienza e l’arte, nei tempi antichi, sono sempre andati mano nella mano”, ha spiegato Nespoli “poi pian piano hanno preso strade divergenti ma quello che stiamo cercando di fare è riportarle insieme perché non solo è corretto e giusto ma nell’unione di queste cose alla fine si riesce ad arrivare sempre più lontano, come stiamo cercando di fare: portare la scienza nello Spazio, portare l’arte e portare tutti noi”.
Paolo Nespoli intervistato nella scuola di Lucoli
Tratto da WIRED: https://www.wired.it/scienza/spazio/2017/02/15/nespoli-preparativi-lancio/

mercoledì 1 febbraio 2017

I CAVALLI DI CAMPO FELICE RECUPERATI DICIOTTO ESEMPLARI

Sono stati recuperati ieri dai proprietari i cavalli che stazionavano sulla piana di Campo Felice in prossimità dei resti dell'elicottero del 118 caduto.
Per catturare gli animali sono intervenuti uomini della Polizia, dei Carabinieri, della Forestale e dell'ANAS. Sono state anche usate le motoslitte.
I cavalli catturati sono stati 18 su 21: tre giovani equidi sono fuggiti alla cattura e saranno recuperati in seguito dai proprietari.




Questi cavalli vivevano al gelo, affamati e minacciati dai lupi.

Ricordiamo che dovrebbero essere una sessantina che si erano divisi in tre gruppi: quelli recuperati erano in prossimità dell'Hotel Vecchia Miniera, ce ne sono altri sul Monte Cefalone ed altri presso l'uscita dell'autostrada a Tornimparte. 
I corpi molto magri,  la tristezza negli occhi liquidi. 
C'è stata sinergia tra le Istituzioni, Forze di polizia, Autorità locali ed Associazioni per gestire contemporaneamente al meglio sia l'applicazione delle misure giudiziarie, sia le operazioni di cattura.
I proprietari sono rientrati in possesso dei cavalli, dei quali non si erano curati per diversi mesi non foraggiandoli ed accudendoli, riteniamo che in queste situazioni gli animali dovrebbero essere inviati in custodia giudiziaria ad Associazioni autorizzate dando a loro il compito di trovare affidatari in modo da non farli finire in macelleria visto che si è ignorata la loro sofferenza: si chiuderebbe il cerchio con un doppio positivo risultato, la punizione del reato e il futuro benessere degli animali sottratti a quel destino.
Ci auguriamo che il Prefetto continui a monitorare il fenomeno che, nella quasi totalità dei casi ha finito tante volte per essere ignorato a Lucoli, andando ad aggravarsi con il passare del tempo e diventando drammatico in presenza di circostanze atmosferiche estreme quali ad esempio la neve di questo periodo.
http://www.camera.it/_dati/leg17/lavori/stampati/pdf/17PDL0004520.pdf
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/10/11/carne-di-cavallo-essere-animali-no-alla-macellazione-sai-cosa-ce-dietro/1151591/